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Scuola
Secondaria di Primo Grado – Istituto Comprensivo di Balsorano
Via
Madonna dell’Orto
67052
BALSORANO (AQ)
Tel:
0863 951230 Fax: 0863 951439
E-mail:
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8.
Lingue e musica
“
Marc…
dans les nuages”
Il
progetto
Il
progetto è scaturito da una sfida alla realtà poco stimolante dal punto
di vista culturale, di un piccolo paese, Balsorano, ubicato nella parte
meridionale della Valle Roveto, in Abruzzo.
Dopo
un’accurata analisi dei bisogni e l’individuazione dei problemi
(deprivazione socio-culturale, difficoltà di apprendimento, demotivazione
e disagio giovanile, difficoltà di relazione) si è elaborato un progetto
di collaborazione tra i docenti di Lingua Francese e di Musica per
diversificare gli interventi, allo scopo di superare le difficoltà enormi
che gli studenti presentavano nello studio delle lingue straniere.
Il
progetto si è articolato sotto forma di laboratorio pomeridiano della
durata di due ore settimanali per l’intero anno scolastico, ed ha
coinvolto 14 alunni delle classi seconda e terza.
Esso
ha mirato al raggiungimento, da parte degli alunni, di una competenza
linguistica come richiesto dal Quadro Comune di Riferimento Europeo.
In
particolare si è operato per:
-
promuovere
la crescita culturale degli individui nell’ottica della costruzione
della cittadinanza europea;
-
rendere
l’apprendimento delle lingue straniere consapevole e spendibile
nell’ambito del territorio europeo;
-
aumentare
la motivazione dei ragazzi nei confronti della lingua francese
attraverso il teatro e la musica;
-
costruire
“quadri di civiltà” in base ad indicatori dati di tipo
fisico - geografico, sociale, economico, tecnologico, culturale e
religioso.
Lo sviluppo
La
prima fase del lavoro ha visto i ragazzi impegnati nella ricerca e
successiva selezione di documenti storico- artistico- letterari, di brani
musicali e di canti .
Sono
poi seguite attività di potenziamento linguistico, artistico-musicale,
storico: dalla presentazione ad analisi di alcuni monumenti, quadri,
sculture, mappe tematiche storico-letterarie e caratterizzanti la Francia
dal Medio Evo ai nostri
giorni, si è passati alla creazione dei dialoghi interamente dettati
dalla fantasia dei ragazzi, e alla loro messa in scena.
Il
lavoro si è concluso con la produzione di un cortometraggio da parte
degli alunni che sono stati i veri protagonisti all’interno del processo
di apprendimento, acquisendo una sempre maggiore autonomia
nell’“uso” della lingua, mettendosi in gioco nella ricerca di nuove
soluzioni espressive.
La ricaduta
Sicuramente
l’aspetto metodologico-didattico innovativo del progetto ha una
fondamentale importanza.
La
trasversalità, intesa come potenziamento della comunicazione del singolo
e del gruppo mediante l’integrazione di diversi linguaggi ( parola,
canto, musica, movimenti coreografici, grafica), ha fatto acquisire
sicurezza ed aumentare l’autostima.
L’uso
del metodo “problem solving”, attraverso le diverse fasi della
ricezione, reinvenzione- ricostruzione, ha reso gli studenti protagonisti
delle loro scoperte.
La
realizzazione del cortometraggio, con l’assunzione di ruoli, ha
facilitato il passaggio dal testo al vissuto, rendendo gli studenti
consapevoli che le abilità e le competenze acquisite nella scuola sono un
mezzo per comunicare anche nella realtà.
Insegnante
referente: Antonella Germani
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