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Ciid
- Cooperativa Insegnanti di Iniziativa Democratica - Roma
00153
Roma
P.zza
Sonnino, 13
Tel.
06 5894068 – Fax 065894077
E-mail:
ciid@ciid.it • Sito web: www.lalimip.com
8.
LaLiMip – Laboratorio Linguistico per i Microlinguaggi
Professionali
Il
progetto
Nel
quadro di una sempre più stretta unificazione del Mercato dell’Unione
e della sua crescente interdipendenza, in particolare con le aree
limitrofe, acquista peso crescente, per un elevamento della
professionalità, l’esigenza di adeguare le competenze professionali
possedute o in via di acquisizione con le relative competenze
comunicative.
Il
laboratorio linguistico per l'utilizzazione di microlinguaggi
professionali (LaLiMiP), accessibile via Internet, si colloca nel
quadro delle azioni volte a favorire l'acquisizione o l'aggiornamento di
competenze linguistiche specifiche, necessarie per accrescere l'occupabilità
ed anche a garantire la mobilità nell'ambito della UE.
Il
laboratorio è finalizzato all’autoapprendimento e
all’apprendimento, in contesti di formazione professionale, di
linguaggi professionali, per tecnici con qualifica media e medio-alta,
nei settori:
a.
dell’agricoltura biologica, con particolare riferimento alla
produzione ed alla trasformazione - distribuzione dei prodotti;
b.
degli impianti, con particolare riferimento ai settori degli impianti
elettrici ed automatici, degli impianti idrico-sanitari, degli impianti
di riscaldamento e condizionamento e degli impianti di sollevamento
(ascensori).
Nella
società della comunicazione diviene sempre di più indispensabile poter
comunicare adeguatamente, sia come emittenti sia come riceventi,
soprattutto nella complessità di settori professionali, dove nei
messaggi si intrecciano testi orali, scritti, scritto-grafici e grafici.
Il
Laboratorio linguistico per i microlinguaggi professionali è in grado
di offrire per la sua struttura, per la sua articolazione e per i suoi
contenuti un concreto approccio a tale complessità.
L'uso
"finalizzato" delle TIC ad un processo di apprendimento,
costituisce per l'utente un elemento di maggiore interesse e gradimento
rispetto al tradizionale rapporto frontale con il docente ed al tempo
stesso un reale valore aggiunto dell'attività formativa per la concreta
possibilità di accedere all'uso del mezzo tecnologico e alla
comunicazione in rete.
Lo
sviluppo
Il
Laboratorio è volto a fornire competenze relative ai microlinguaggi
professionali in particolare a
-
soggetti
che si trovano in corsi di formazione iniziale, di secondo livello,
che debbono acquisire
assieme alle competenze professionali quelle linguistiche
necessarie a far loro
"esprimere" al meglio la loro professionalità;
-
tecnici
già in produzione in possesso dei contenuti professionali che
operano nei settori sopra
indicati e che vogliono migliorare la propria posizione lavorativa;
-
a
lavoratori stranieri che già posseggono competenze professionali,
ma debbono portare a livello di queste le loro competenze
linguistiche. Ciò è particolarmente utile per questa tipologia di
lavoratori che molto spesso pur possedendo le competenze
tecnico-professionali, non sono in grado di
valorizzarle
adeguatamente per un’insufficiente capacità comunicativa.
Per
tali tipologie di utenza é assunto come pre-requisito indispensabile
per l’accesso al laboratorio il possesso delle conoscenze e delle
competenze di base nella lingua che si intende utilizzare (livello A1
del CCEDR).
Il
Laboratorio costituisce inoltre, per le strutture di formazione, un
adeguato supporto per l’apprendimento dei microlinguaggi
professionali, in percorsi di formazione professionale di secondo
livello o in esperienze di integrazione tra istruzione, formazione
professionale, università ed aziende, quelle ad esempio già attuate in
Italia con i corsi IFTS (Formazione Tecnica Superiore), destinati a
giovani diplomati che intendono accedere al mondo del lavoro.
Nel
laboratorio sono presenti materiali di consultazione ed esercitazioni
volti a favorire l’acquisizione di competenze comunicative
(comprensione e produzione di messaggi e testi) relative ai
microlinguaggi professionali specifici; i temi della "qualità",
sia dei prodotti che dei processi, e della "sicurezza", degli
operatori e degli utenti, costituiscono gli elementi di trasversalità a
tutti i settori professionali trattati.
Nella
sezione "guida" del laboratorio viene suggerito all’utente
(a partire dalla prova d'ingresso), il percorso più appropriato, gli
eventuali materiali di rinforzo, presenti nella sezione
"materiali", e tutto ciò che è necessario per ottimizzare,
dal punto di vista tecnologico, l'uso del Laboratorio.
Nell’architettura
del Laboratorio è presente infine un Data Base che consente una
costante rilevazione dei risultati di tutte le prove effettuate
favorendo da parte del singolo la “autovalutazione” del proprio
processo di apprendimento, e fornendo anche un contributo significativo
ai formatori-tutor per la misurazione e valutazione in termini oggettivi
delle prove effettuate.
Referente:
Franco Baratta
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