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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Istituto Universitario per interpreti e traduttori di Trento – I.S.I.T.

 

6. Corso plurilingue per la Polizia di prossimità: il Carabiniere di Quartiere

 Il progetto  

Assoluta novità nel panorama della formazione delle Forze Armate lo scorso febbraio 2005 è stato inaugurato a Trento un corso specificamente riservato al personale selezionato dell’Arma dei Carabinieri di Trento appartenente al servizio denominato: “Carabiniere di Quartiere”. Ente gestore e sede del corso è stato l’Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di Trento, che da anni opera per la formazione di specialisti nel settore delle lingue.

L’idea progettuale è nata a seguito dell’emergere di esigenze non previste con l’attivazione di una nuova figura professionale ovvero il Carabiniere di Quartiere. Sono state subito individuate delle modalità nuove di esecuzione del servizio che prevedevano, in una sola persona, qualità e capacità particolari, naturale propensione ai rapporti interpersonali, sensibilità e intelligenza, ma anche, non ultimo, un bagaglio di conoscenze e competenze linguistiche trasversali per rendere il Carabiniere autonomo e più sicuro di sé.

Gli obiettivi, di carattere culturale e linguistico, del progetto sono stati:

  • sensibilizzare un approccio relazionale corretto nei rapporti extra locali;

  • abituare i partecipanti ad approcciare positivamente il problema;

  • divenire parte attiva e consapevole del processo di comunicazione interlinguistico;

  • saper gestire in varie situazioni il pericolo;

  • predisporre l’insieme delle frasi, dei vocaboli, dei modi di dire utilizzati nell’espletamento della funzione di Carabiniere di Quartiere nelle occasioni in cui la lingua di contatto è l’inglese o il tedesco;

  • saper gestire con relativa familiarità le relazioni con l’utenza proveniente dal bacino dei paesi arabo/mussulmani.

  Lo  sviluppo

Il percorso didattico è stato articolato in 80 ore di frequenza durante le quali sono state oggetto di studio la lingua inglese, tedesca e la lingua e cultura araba. Più specificamente, il corso ha avuto lo scopo di fornire ai partecipanti, nelle tre lingue in oggetto, l’insieme delle frasi, dei vocaboli, dei modi di dire utilizzati nell’espletamento della funzione di Carabiniere di quartiere (il cui frutto si è concretizzato nella realizzazione e utilizzo della dispensa didattica intitolata “Il Vademecum del turista”) nonché di ottenere una competenza linguistica di base che prevedesse la conoscenza delle principali strutture grammaticali, indispensabili per avviare qualsiasi tipo di comunicazione. Il settore professionale di riferimento della lingua specialistica è stato quello della terminologia in uso alle Forze dell’Ordine ed in particolare per i servizi di prossimità ivi compreso il linguaggio turistico e di mediazione culturale.

Il corso è stato inoltre finalizzato a far conoscere il significato della convivenza tra diverse culture, a valorizzare la diversità culturale, come arricchimento per la realizzazione di un fine comune, a conoscere quanti e quali sono i Paesi arabi, l’influenza della religione sulla vita civile, sulla famiglia e sulle abitudini.

Uno psicologo è intervenuto durante il corso per affrontare in maniera interattiva, assieme ai corsisti, le tematiche più delicate relative alla comunicazione con i cittadini. La motivazione degli allievi è stata stimolata attraverso continui rimandi alla loro attività professionale quotidiana e richiedendo costantemente riscontro tra la realtà e la simulazione in fase d’aula.

Infine, a dare ulteriore valore aggiunto sono stati svolti alcuni moduli orientati alla fruizione della lingua in senso “multimediale”, sia attraverso l’apprendimento dell’uso professionale del computer palmare, sia attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici all’avanguardia per l’esercizio linguistico.

L’iniziativa, promossa dall’Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di Trento e condiviso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trento, è stata approvata e cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo attraverso la Provincia Autonoma di Trento. Quale progetto presentato nell’ambito dell’FSE, il lavoro, rifacendosi alle direttive comunitarie, ha tenuto in primaria considerazione l’importanza della formazione linguistico-professionale in una logica di lifelong learning.

 

Referente: Loredana Bettonte