|
Istituto
Comprensivo di Cogoleto
Via
Gioiello, 4
16016
COGOLETO (GE)
Tel:
010 9182903 Fax: 010 9183285
E-mail:
dircogoleto@libero.it
4.
Staging
foreign language in the primary school
Il
progetto
Il
progetto, avviato nell’a.s. 2003/2004, ha coinvolto le classi
seconde, quarte e le classi quinte della Scuola Primaria dell’ Istituto
Comprensivo di Cogoleto.
È
nato dalla partecipazione al progetto Socrates “Tools
Media and Materials for staging foreign languages in the primary classroom”
con lo scopo di progettare e sperimentare in classi di scuola elementare
attività espressive e teatrali facilitanti l’apprendimento di una LS
attraverso un approccio olistico, basato sulla creatività, documentandole
con audio/video registrazioni, fotografie, ecc. Il progetto, coordinato
per l’Italia dall’IRRE Liguria, è stata l’occasione per attivare un
percorso sull’uso delle tecniche teatrali quali strumenti nella normale
attività didattica, con l’intento di elaborare strategie efficaci per
l’apprendimento della lingua straniera, favorendo lo sviluppo di abilità
in diverse aree:
-
arte
-
musica
-
competenza comunicativa
-
uso creativo della lingua
-
abilità sociali
Le
diverse fasi del lavoro hanno visto gli alunni coinvolti in modo attivo su
un progetto comune e condiviso.
Compito
dei docenti è stato quello di incoraggiare il contributo dei singoli o
del gruppo alla ricerca di soluzioni linguistiche e organizzative
efficaci, favorire l’interazione, permettere ad ognuno di esplorare le
proprie competenze ed abilità potenziandone di nuove.
Il
progetto ha previsto lo scambio di materiali e un confronto sui percorsi
elaborati dai singoli docenti dei paesi coinvolti: Spagna, Portogallo,
Germania, Polonia, Norvegia.
Lo sviluppo
Il
progetto si è sviluppato nell’anno successivo focalizzando alcuni
elementi chiave:
coinvolgere
i bambini nel “fare”
riflettere
sulle risposte dei bambini
supportare
le loro idee e la loro creatività
Un
ulteriore sviluppo ha consentito un uso creativo delle nuove
tecnologie.
I
bambini,lavorando al computer, hanno utilizzato la lingua appresa e messa
in scena, per costruire nuovi percorsi, per raggiungere obiettivi diversi,
cogliendo essi stessi l’efficacia dello strumento utilizzato,scoprendone
nuove applicazioni e nuove funzioni.
Il
progetto ha inoltre consentito di creare una rete di rapporti tra docenti
dei diversi paesi europei, favorendo l’attivazione di un progetto di
cooperazione “Comenius” che pensiamo porterà la nostra comunità
scolastica ed extra scolastica ad una maggiore consapevolezza della
dimensione europea.
La ricaduta
Mettere
in scena la lingua si è rivelata una strategia estremamente efficace a
supporto dell’ acquisizione della lingua straniera.
Ha
dato la possibilità di introdurre la lingua in un contesto significativo.
Ha
favorito la memorizzazione ed il consolidamento di vocaboli e strutture.
Ha
consentito di lavorare efficacemente su ritmo ed intonazione della lingua.
Sono
state predisposte attività differenziate, dando spazio all’esercizio
dei diversi stili di apprendimento
Ha
favorito l’interazione ed il coinvolgimento emotivo.
È
stata un’occasione per incoraggiare atteggiamenti di ascolto, facendo di
tale aspetto una parte esplicita della nostra attività.
Ha
messo in campo tutti gli aspetti non verbali della
comunicazione,migliorando la generale performance comunicativa.
La
dimensione europea del progetto ha rappresentato il valore aggiunto; ha
favorito riflessioni ed ha fornito nuove ed efficaci motivazioni ad alunni
e docenti.
Gli
alunni della classe quinta hanno realizzato una “brochure” da inviare
ai loro coetanei approfondendo i temi della comunicazione:
-
come rendere la nostra comunicazione efficace
-
riflettere sugli strumenti della comunicazione e sull’uso delle
nuove
tecnologie
-
elaborare strategie
per
realizzare un prodotto finale significativo per il singolo e per il
gruppo, nato dalla esigenza di rispondere ad un bisogno comunicativo
reale.
La
maggiore ricaduta, naturalmente, investirà l’aspetto
metodologico-didattico
e si misurerà con la nostra capacità di confrontarci, di modificare i
nostri comportamenti, di socializzare l’esperienza fatta.
Insegnante
referente:
Anna Maria Aimo
|