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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Università degli Studi di Napoli “Parthenope” – Centro Certificazioni Internazionali delle Abilità Linguistiche – Laboratori Linguistici

Villa Doria D’Angri Via Petrarca, 80

80133 NAPOLI

Tel. 081 5474756

E-mail: laragione@uniparthenope.it • Sito web: www.uniparthenope.it

 

3. Corsi di Lingua Inglese connessi alle tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dell’internazionalizzazione

 

Il progetto  

Il progetto, cofinanziato dal P.O.R. Campania 2000-2006 (Fondo FSE e Università “Parthenope” - Misura 6.4 “Promozione dello sviluppo della società dell’informazione, dell’imprenditorialità e dell’internazionalizzazione”), è nato dalla necessità di soddisfare i fabbisogni linguistico-formativi di giovani diplomati o laureati, studenti universitari e non, occupati o in cerca di prima occupazione, di età non superiore ai venticinque anni, impegnati a potenziare la conoscenza della lingua Inglese. L’obiettivo è quello di adeguare le proprie competenze ai parametri professionali richiesti dal “modello europeo di società” e di soddisfare la crescente domanda di figure professionali specializzate nell’implementazione e nella gestione del sistema economico e sociale regionale delle alte tecnologie e dell’internazionalizzazione delle imprese. Il corso è finalizzato inoltre al raggiungimento di standard linguistici B1 e B2 del Common European Framework of Reference e offre l’opportunità di conseguire una certificazione linguistica internazionale (Trinity College London).

Lo  sviluppo

Nell’ambito del progetto sono state attivate due tipologie di corsi (un corso per il livello Pre-intermediate/Intermediate e uno per l’Intermediate/Upper-intermediate), per complessive 250 ore di didattica suddivise in:

  • 150 ore di lezioni in aula di General English (moduli di 20 ore settimanali);

  • 50 ore di Business English (e-business, e-commerce, e-banking);

  • 30 ore di auto-apprendimento guidato per una didattica multimediale (weekly    meeting);

  • 20 ore conclusive dedicate alla preparazione per il conseguimento della    Certificazione internazionale (range 6-9 Trinity ESOL Exams).

La prima edizione del progetto, con l’avvio di quattro corsi, è stata attuata nel biennio accademico 2002/2004, mentre la seconda edizione del progetto si è svolta nell’a.a. 2004/2005. Per ciascuna edizione sono state previste due tornate con due corsi di livello differenziato per ciascuna tornata, il cui accesso è avvenuto mediante selezione concorsuale. Il placement test ha previsto sia una valutazione delle conoscenze pregresse (4 abilità) che una mappatura delle competenze al fine di dare flessibilità ai percorsi formativi.

In merito all’aspetto didattico, il progetto contempla l’interscambio e la collaborazione fra docenti italiani e inglesi specialisti nell’insegnamento della lingua Inglese come seconda lingua, l’impiego di docenti esperti di microlingua, nonché di docenti esperti di certificazione internazionale, tutti coadiuvati da tutors italiani e stranieri e da esperti informatici.

Il metodo formativo adottato, ben lontano dalle tradizionali lezioni ex-cathedra, si è realizzato in una partecipazione attiva da parte degli studenti che a piccoli gruppi hanno lavorato su documenti autentici, articoli di quotidiani, riviste settimanali e/o specializzate, visione di TG in lingua, ecc, oltre che sui libri di testo scelti per una visione d’insieme che sembrasse loro più concretamente fattibile. Sono state somministrate lezioni adoperando le role-play situations, sia per l’insegnamento del General English, sia per il Business English, e sperimentando tecniche situazionali collegate alle tematiche del problem-solving di casi aziendali reali, così da permettere agli allievi di immedesimarsi nel contesto lavorativo propostogli: il ricorso occasionale alle videocamere ha consentito agli studenti di acquisire coscienza della propria performance linguistica. In aggiunta sono state proposte attività integrative miranti ad effettuare analisi comparative tra gli usi e i costumi italiani ed anglosassoni, ponendo in evidenza gli aspetti positivi e negativi di ciascun way of life. Nel modulo di auto-apprendimento guidato, infine, sono state svolte attività di tipo “ludico”, come per esempio la visione guidata di film in lingua, dibattiti su argomenti di attualità, e così via.

L’aspetto orale è stato fortemente privilegiato anche nell’ottica della preparazione all’esame di Certificazione Internazionale proposta, ovvero la Certificazione Trinity College-London, che si è rivelata utile alla prova dal momento che ha spronato il candidato, lungo il percorso formativo, a utilizzare la lingua reale della comunicazione internazionale.

Con riferimento al settore delle ICT sono stati allestiti due laboratori linguistici multimediali, un’aula audiovideo/laboratorio produzioni audiovideo, una mediateca, con quotidiani, riviste e settimanali. Oltre a ciò l’utilizzo del web, attraverso testi specifici, ha offerto un ottimo spunto per la pratica della lingua mediante chats didattiche, forum e class projects. L’aver usufruito degli strumenti offerti dall’innovazione tecnologica ha prodotto miglioramenti significativi sia delle strategie di insegnamento sia delle competenze raggiunte dagli studenti.

In estrema sintesi, i caratteri di originalità e innovatività del progetto vanno ravvisati soprattutto nell’essersi avvalsi delle tecnologie ICT (aule multimediali appositamente destinate alla funzione di laboratori linguistici unitamente ai software e agli hardware); nella flessibilità delle metodologie di insegnamento, in ragione della domanda, che hanno contribuito a vivacizzare e stimolare il contesto formativo promuovendo l’interazione tra discenti, docenti e tutors; e, infine, nell’offerta di conseguimento della certificazione linguistica internazionale, con cui si intende sensibilizzare il mercato del lavoro e le istituzioni sull’importanza della certificazione, come elemento certo per poter dimostrare il livello di conoscenza dell’Inglese, configurandosi, essa, quale "valore aggiunto" in grado di fornire crediti formativi spendibili dentro e fuori il contesto scolastico ed universitario.

Referente: Colomba La Ragione