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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Consorzio Lavoro e Ambiente - Roma

Via Enrico dal Pozzo, 5/A

00146 Roma

Tel. 06 55389446    Fax 06 55300358

E-mail: cla@galileo.it • Sito web: www.panglos.org

  

2. LAS-SME’s: Language Audit System for Training Priority and Training Path Definition in SMEs in the manufacturing sector – PANGLOS 

Il progetto  

Il progetto Leonardo LAS-SME’s è stato promosso dal Consorzio Lavoro e Ambiente, Cespim-Confapi, Language Solution S.r.l., Geosophia.net S.r.l. e da partner gallesi, inglesi, polacchi, greci, romeni e bulgari. Una partnership così ampia e ricca ha prodotto come strumento principale il “Panglos Language Audit System”.

Il “Panglos Language Audit System” è un pacchetto di software che aiuta a identificare e valutare i bisogni e le priorità di apprendimento della lingua inglese nelle imprese. Il sistema effettua un’analisi delle informazioni che è ottenuta dalle maschere e dai questionari che l’utente compila. Il sistema offre massima flessibilità tanto che le maschere e i questionari possono essere compilati on line (via Internet) o off-line (i dati sono archiviati localmente e registrati periodicamente sul database via Internet).

Il sistema è adatto alle piccole e medie imprese che hanno bisogno di utilizzare la lingua inglese per comunicazioni di lavoro con clienti, fornitori o aziende associate. Le grandi imprese hanno un dipartimento delle risorse umane che è capace di analizzare i fabbisogni formativi e predisporre i corsi necessari per soddisfare questi bisogni, invece le piccole e medie imprese spesso non hanno il tempo, le risorse o l’esperienza per farlo.

Lo  sviluppo

L’”Audit System” identifica i bisogni reali di apprendimento della lingua inglese e le priorità delle piccole e medie imprese, identificando i ruoli, le aree e i livelli critici, e provvede a definire i contenuti e la tipologia dei corsi necessari, fornendo le informazioni principali. In poche parole, l’obiettivo del sistema è provvedere all’analisi su cui basare le decisioni riguardanti gli investimenti in formazione e ottimizzare il ritorno di questi investimenti.

Il “Panglos Language Audit System” è costruito su un database centrale residente su un server Internet. La valutazione dei fabbisogni linguistici dell’intera impresa parte dalle interviste dei singoli lavoratori che inseriscono in un’unica videata le funzioni linguistiche di cui hanno bisogno nella loro vita lavorativa, specificando l’importanza, la frequenza e il livello della funzione. Al termine dell’inserimento dei dati, dopo aver utilizzato i parametri decisi dall’azienda relativi alle priorità formative, emergono i risultati dell’audit.

Per ogni candidato vengono delineati il livello, il target e le priorità per tutte le capacità comunicative e separatamente per ognuna delle cinque aree di abilità. Inoltre, per ogni candidato vengono identificate con chiarezza le prime 5 priorità formative i termini di abilità identificando il livello CSL (Communication Skill Level) presente e previsto dopo la formazione. Questa informazione fornisce le basi per il successivo programma di formazione tanto delineando il tipo di corso che i contenuti specifici.

Esempio: se la priorità di formazione è focalizzata su “speaking interaction” allora il corso ideale sarà basato su piccoli gruppi di allievi che possono apprendere tramite simulazione di dialoghi fatti tra di loro, relativi alle funzioni che sono state identificate come prioritarie. D’altra parte le abilità di lettura e scrittura possono, invece, essere perfezionate con corsi prevalentemente basati su strumenti multimediali o a distanza.

Grazie ai risultati prodotti dal software si individuano:

  • le competenze attuali e i bisogni di ciascun candidato;

  • le priorità aziendali, dipartimento per dipartimento;

  • la distribuzione dei candidati per livello di partenza, per poter assemblare delle classi omogenee;

  • le liste riepilogative per livelli, obiettivi e priorità per programmare gli investimenti.

  Referente: Tito Livio Mongelli