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Liceo
scientifico “Niccolò Copernico”
Via
Planis, 25
33100
UDINE
Tel:
0432 504190 Fax: 0432 512185
E-mail:
ncoperni@tin.it • Sito web:
www.liceocopernico.ud.it
1.
Strategie di apprendimento: 1^ lingua straniera inglese - 2^lingua
straniera tedesco
Il
progetto
Il
Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico" di Udine, in una
regione confinante con l'Austria, ad economia prevalentemente turistica e
caratterizzata da attivi scambi commerciali sia all'interno di Alpe-Adria
sia con tutti i paesi germanofoni, promuove il plurilinguismo per
rispondere alle esigenze del mondo del lavoro e per promuovere una
formazione europea nelle sezioni di bilinguismo quinquennale ed offre in
due sezioni la combinazione 1^ lingua
straniera inglese – 2^ lingua straniera tedesco . Poiché
molti alunni provengono dalla Scuola Secondaria di primo grado con
differenti livelli di conoscenza o addirittura senza alcuna conoscenza in
tedesco, il progetto nasce allo scopo di favorire un positivo, efficace
approccio alla lingua tedesca e per superare
·
sul piano pratico, il problema organizzativo di formare classi in base al
livello in tedesco o gruppi di lingue a cavallo di due sezioni
·
sul piano socioculturale, la diffusa convinzione che la lingua tedesca,
pur indispensabile in molti settori professionali in questa regione,
presenti maggiori difficoltà di studio rispetto all’inglese o altre
lingue straniere.
DESCRIZIONE.
L'innovazione
proposta dal Progetto consiste nell'approccio alla lingua tedesca mediante
la valorizzazione delle competenze acquisite studiando l'inglese per poi
trasferirle vantaggiosamente nel processo di apprendimento del tedesco,
come strategia cognitiva e procedurale e di promozione del plurilinguismo
individuale, sostenuto dalla
tecnica della intercomprensione.
Si
basa sui risultati della ricerca di un progetto triennale internazionale
promosso dal Consiglio d’Europa sulle peculiarità
metodologico-didattiche della sequenza “Prima
lingua straniera inglese – Seconda lingua straniera tedesco” e
propone un percorso in cui gli allievi acquistano progressivamente
consapevolezza che non partono da zero quando studiano il tedesco dopo
l'inglese ma possono contare su molte conoscenze e strategie di
apprendimento già acquisite imparando l'inglese, lingua germanica come il
tedesco.
OBIETTIVI
DEL PROGETTO:
a)
ampliare rapidamente il lessico dei principianti attraverso testi
opportunamente scelti in modo da evidenziare
·
il comune repertorio di internazionalismi e termini mutuati da altre
lingue che inglese e tedesco presentano
·
la comune
etimologia germanica di molti vocaboli inglesi e tedeschi
b)
insegnare come trasferire utilmente conoscenze dall' inglese al tedesco
(lessico e grammatica)
c)
attivare strategie di apprendimento trasversale, sul piano della
intercomprensione linguistica, che consentano sin dalle prime ore
l’approccio a contenuti adeguati agli interessi della fascia di età.
(ambiti di comunicazione caratterizzati dalla frequenza di anglicismi, ma
con aspetti linguistici più complessi rispetto alle forme linguistiche più
semplici e riduttive, che tradizionalmente caratterizzano i corsi per
principianti)
d)
promuovere una concreta competenza comunicativa operativa e personale, ad
un livello adeguato all’età e alle reali capacità, fornendo strumenti
e tecniche utili a promuovere sia maggiore autonomia nel processo di
apprendimento, sia il pensiero plurilingue, come pure la capacità di
ricorrere a quanto acquisito studiando l'inglese, per un progresso più
rapido e soddisfacente
OBIETTIVI
IN TERMINI DI RISULTATI ATTESI :
·
ottimizzazione delle risorse degli allievi per abbreviare i tempi del
processo di apprendimento ed incrementare il successo nella fase di studio
iniziale della seconda lingua straniera.
·
promozione dell'abitudine allo studio comparato delle lingue ed alla
valorizzazione di ogni competenza comunicativa e di apprendimento
trasferibile da una lingua all'altra.
·
nuovo criterio di progressione nella competenza linguistica favorito dalla
possibilità di rendere accessibile ai principianti di tedesco, già entro
le prime 50 ore, un bagaglio lessicale di circa 600 vocaboli comuni alle
due lingue unitamente ad alcune strutture di base che le due lingue
condividono,
·
inserimento precoce nella programmazione di contenuti adeguati all’età,
sia in parallelo al programma di lingua inglese sia in linea con gli
stimoli anglofoni presenti nel mondo esterno alla scuola ( musica, sport,
informatica, mass-media).
·
prevenzione sistematica dei tipici fenomeni di interferenza linguistica
tra le due lingue.
Lo sviluppo
DURATA.
Il
Progetto, destinato al biennio, coinvolge al momento una classe seconda
destinataria della sperimentazione iniziata nell'a.sc.2004-05 con un corso
propedeutico all'inizio del biennio ( 20 h extra-curricolari) ed ora in
fase di mantenimento (4h curricolari al mese nel 1°anno, 2h curricolari
al mese nel 2°anno)
LIVELLI
DI COMPETENZA RIFERIBILI AL QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO.
Ci
si prefigge di completare il livello A2 ed inoltre far acquisire le
seguenti abilità di comprensione relative a B1.
COMPRENSIONE
ASCOLTO
-
sono in grado di seguire una conversazione quotidiana se
l’interlocutrice / interlocutore si esprime con chiarezza, a volte
devono però chiedere di ripetere determinate parole ed espressioni.
-
sono in grado di capire semplici informazioni tecniche sull’uso di
apparecchi usati quotidianamente.
COMPRENSIONE
LETTURA
-
sono in grado di capire i punti essenziali di brevi articoli di giornale
su temi attuali e noti.
-
sono in grado di desumere dal contesto il significato di singole parole
sconosciute, riuscendo così a capire il senso del discorso, se
l’argomento è già noto.
-
sono in grado di scorrere velocemente brevi testi (per es., notizie in
breve) e trovare fatti e informazioni importanti .
-
sono in grado di capire le informazioni più importanti di brevi, semplici
e usuali pubblicazioni informative.
PRODUZIONE
INTERAZIONE
-
sono in grado di iniziare, sostenere e terminare una conversazione
semplice in situazioni di «faccia a faccia» su argomenti a me familiari
o di interesse personale.
-
sono in grado di partecipare a una conversazione o una discussione, su
argomenti di vita quotidiana
-
sono in grado di districarmi nella maggior parte delle situazioni che
possono presentarsi quando si viaggia.
-
sono in grado di chiedere la strada e di capire le indicazioni ricevute.
-
sono in grado di esprimere alcuni sentimenti e di reagire a sentimenti
dello stesso tipo espressi da altre persone.
-
sono in grado di scambiare un punto di vista personale o un’opinione
personale nel corso di una semplice discussione tra conoscenti e amici.
-
sono in grado di esprimere cortesemente accordo o disaccordo
VALUTAZIONE
E VERIFICA DELLE ATTIVITA'
Il
Progetto viene monitorato in itinere nella modalità di Ricerca-Azione. Il
raggiungimento degli obiettivi previsti viene verificato sia in itinere
sia in fase finale mediante i descrittori per livello del PEL cui si
aggiungono indicatori relative alle strategie di apprendimento.
Strategie
di apprendimento nella sequenza "1^
lingua straniera inglese – 2^ lingua straniera tedesco"
·
conosco la corrispondenza delle consonanti in vocaboli inglesi e tedeschi
con comune etimologia e so utilizzarla per individuare parole tedesche che
corrispondono a vocaboli inglesi noti
·
sono in grado di trasferire la conoscenza relativa al significato di
parole inglesi alle corrispondenti tedesche
·
riconosco strutture linguistiche tedesche equivalenti a strutture
linguistiche inglesi già note.
·
sono in grado di applicare le strategie della intercomprensione
linguistica
·
so confrontare le due lingue in modo comparativo-contrastivo.sono capace
di applicare quanto appreso in modo autonomo in contesti nuovi.
CERTIFICAZIONE.
Si prevede una certificazione interna per il Portfolio Europeo delle
Lingue per tutti, mentre la certificazione
esterna A2 è facoltativa.
La ricaduta
L'innovazione
concerne soprattutto l’approccio didattico nel livello iniziale, prevede
il coinvolgimento nella attività didattica di tutte le lingue note agli
allievi ed il ruolo degli allievi quali protagonisti della propria
formazione plurilingue. L'esperienza, seppure non conclusa nel suo primo
ciclo ancora in fase di sperimentazione, è stata riproposta nella classe
prima della stessa sezione, dati i risultati intermedi incoraggianti.
L’iniziativa
è trasferibile a qualunque scuola secondaria di primo o secondo grado o
percorso universitario che preveda un corso principianti di lingua tedesca
con durata bi-triennale ed almeno complessive 180 ore in classe destinato
ad allievi con competenze minime di livello A2 in lingua inglese.
Si
prevede di diffondere la conoscenza del progetto attraverso il sito della
scuola in cui in futuro saranno reperibili i materiali prodotti dagli
studenti in L2, i materiali didattici bilingui in inglese/tedesco, ed i
links bibliografici. Inoltre gli allievi coinvolti presenteranno al
termine del ciclo le proprie esperienze di apprendimento plurilingue ad
allievi e genitori nelle giornate di
scuola
aperta, e nella fase di orientamento nelle scuole secondarie di primo
grado della provincia.
L’insegnante
referente, Formatrice Progetto Lingue 2000 (M.I.U.R.), ha potuto
sviluppare questo progetto, grazie alla preziosa esperienza di
partecipazione dal 2000 al 2003 al progetto internazionale Creating
synergy for the learning of subsequent languages, promosso dal
Consiglio d’Europa e coordinato da ECML – Graz in collaborazione
con il GOETHE INSTITUT INTER NATIONES ed all'incarico di collaborazione
alla ricerca per lo sviluppo del progetto "Good
+ gut = ottimo, ( L1 italiano, L2 inglese, L3 tedesco") conferitole
dal Goethe Institut italiano ( 2002-2003)
Insegnante
referente: Maria Cristina Berger
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