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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Scuola Primaria Paritaria “Madre Clelia Merloni”

Via Madre Clelia Merloni, 3

70126 BARI

Tel. 0805534875

Email: direzione@merlonibari.it

 

  11.Europeiamo con Gouttelette Julie, Little Miss Drop

    Il progetto  

L’Unione Europea è la nuova realtà che viviamo ed è ormai considerato essenziale dalla nostra scuola, l’Istituto Madre Clelia Merloni di Bari, il dovere di garantire ai suoi discenti un curricolo plurilingue progressivo e coerente che si ponga come finalità di sensibilizzare tutta la comunità educante all’importanza del plurilinguismo e dell’apprendimento delle lingue per tutto l’arco della vita.

La consapevolezza e insieme la volontà di promuovere la dimensione europea dell’istruzione ha posto la nostra équipe pedagogica di fronte al problema di andare oltre gli schemi, le metodologie e le risorse della didattica tradizionale, alla ricerca e sperimentazione di nuove strategie miranti ad un potenziamento sia qualitativo che quantitativo dell’insegnamento-apprendimento delle lingue inglese e francese, entrambe rientranti nell’offerta formativa della nostra scuola.

Nasce così il progetto interdisciplinare “Europeriamo”, dalla collaborazione degli insegnanti ed alunni della scuola Merloni, che hanno voluto attribuire ad esso tale titolo per le finalità che si è inteso perseguire, vale a dire, operare per l’Europa nell’ambito linguistico allo scopo di :

  • favorire l’arricchimento del patrimonio linguistico e della capacità comunicativa;

  • rafforzare lo spirito di cittadinanza europea nel rispetto delle diversità culturali e tradizioni dei vari paesi;

  • sviluppare le individuali capacità di socializzazione e relazione per una serena crescita umana e culturale.

Il nostro progetto si concretizza in una favola in lingua francese: “Gouttelette Julie raconte”

e in un fumetto in lingua inglese: “Little Miss Drop” che sviluppano i medesimi contenuti (la favola di Pinocchio, il ciclo dell’acqua e la tragica esperienza della Shoah) sui quali i nostri alunni, nell’ottica della multidisciplinarità, avevano maturato specifiche conoscenze in quanto argomenti di studio nella lingua madre.  Ritenendo infatti il gioco la chiave che apre i bambini alla conoscenza e sapendo bene quanto essi amino giocare, abbiamo scelto questi due generi narrativi che sono strumenti ideali per l’educatore al fine di stimolare la fantasia e l’interesse degli alunni, per offrire loro l’opportunità di imparare e al contempo di giocare e divertirsi.

Di fondamentale importanza ai fini della realizzazione del progetto si sono rivelati l’uso del computer e dei suoi programmi di videoscrittura e Power Point e dei sussidi multimediali quali  la posta elettronica e Internet explorer per la raccolta di informazioni.

 

 Lo sviluppo    

“Europeriamo” è un progetto multidisciplinare, nel quale tutte le aree del sapere  operano in sinergia con un approccio essenzialmente ludico e giocoso.

Esso si è snodato per ogni lingua seguendo un itinerario di lavoro articolato in varie fasi.

Durante la prima fase gli alunni, guidati dalle insegnanti, dopo aver immaginato la trama della storia, si sono impegnati nell’ascolto e comprensione del testo e nella sua rappresentazione iconica.

La seconda fase è consistita nella scrittura del testo al PC da parte dei bambini, usando il programma Word, con contestuale inserimento delle immagini da loro prodotte, collegamenti ipertestuali  ad un glossario riguardante le parole chiave del testo, nonché l’inserimento di varie schede didattiche per le verifiche finali.

Una volta realizzato il testo multimediale su CD si è passati alla terza fase durante la quale ogni bambino ha avuto a disposizione il suo “libro di lettura”.

Il percorso di lavoro è stato articolato nell’ottica della multidisciplinarità e sono state pertanto organizzate tre unità di apprendimento riguardanti i tre argomenti del testo: il ciclo dell’acqua,  Pinocchio e la Shoah per il lavoro di lettura e comprensione del testo nelle sue singole parti.

Nell’ambito delle singole unità sono state utilizzate varie strategie di comunicazione integrate per coinvolgere i bambini in modo giocoso e attraente: il linguaggio gestuale, corporeo, iconico, verbale al fine di sviluppare il piacere di “giocare con la lingua” anche attraverso l’esecuzione di giochi linguistici, simulazioni, piccole drammatizzazioni.  Sono state affrontate semplici conversazioni sulle tematiche proposte per avviare confronti interculturali, resi più concreti attraverso visite guidate a siti web inglesi e francesi per la raccolta di informazioni e contatti con scuole primarie straniere tramite corrispondenze ed e-mail.

Si è passati dunque alla quarta fase, quella delle verifiche: a tale scopo si è proceduto al completamento di schede ludico-didattiche riguardanti lo svolgimento di esercizi strutturati, osservazione e lettura di immagini, questionari e giochi di matching, mots cachés, rispondere adeguatamente, fare azioni ecc.

La quinta ed ultima fase ha riguardato la raccolta dei prodotti realizzati durante l’elaborazione del progetto: il testo cartaceo, il testo multimediale su CD, il cartellone di sintesi, le schede ludico-didattiche, la gocciolina d’acqua realizzata attraverso l’uso di semplici materiali.

  La ricaduta    

Il progetto “Europeriamo” ha costituito un’utile opportunità per conseguire un rinnovamento nell’insegnamento delle lingue, andando ben oltre gli schemi, le risorse e le metodologie della didattica tradizionale.

E’ stata una esperienza “trasversale” in quanto ha coinvolto nel medesimo progetto più classi parallele in un’ottica essenzialmente “multidisciplinare” ,  per favorire una maggiore integrazione dei contenuti linguistici.

Ha inoltre contribuito ad accrescere il potenziale didattico e intellettuale dei docenti delle varie discipline coinvolte che hanno beneficiato di un reciproco arricchimento e miglioramento delle competenze.

Attraverso due generi narrativi differenti quali la favola e il fumetto, è stato possibile sviluppare i medesimi contenuti nelle due lingue comunitarie, l’inglese e il francese, favorendo il confronto diretto degli elementi linguistico-culturali che le contraddistinguono.

La scelta di una gocciolina d’acqua come protagonista di avventure si è rivelata strategicamente efficace in quanto ha offerto la preziosa opportunità di trattare qualsiasi argomento in maniera giocosa e attraente e di ridurre alla portata del bambino anche argomenti più seri ed impegnativi. Ciò ha permesso di far confluire in un medesimo progetto, il nostro, e in maniera del tutto innovativa i contenuti di tre esperienze laboratoriali diverse, che vertono su tematiche molto differenti l’una dall’altra.

Ritenendo essenziale che ogni bambino diventi l’artefice del suo lavoro, le nostre strategie di intervento sono state incentrate sulla formazione attiva, piuttosto che sulla passiva informazione. Pertanto si è cercato di impegnare gli alunni in prima persona nella realizzazione del testo, prima immaginandolo insieme, poi rappresentandolo graficamente, infine utilizzando essi stessi, sotto la nostra guida, gli strumenti multimediali per “confezionarlo” nella sua versione definitiva, promuovendo un coinvolgimento attivo in tutte le fasi del progetto.

L’iniziativa ha pertanto suscitato un notevole entusiasmo e coinvolgimento da parte degli alunni favorendo in ogni bambino una maggiore consapevolezza linguistica, un miglioramento qualitativo delle competenze linguistiche, un innalzamento della motivazione allo studio delle lingue, maggiore familiarizzazione col linguaggio informatico nonché un’accresciuta fiducia di sé nell’uso della lingua e nelle capacità di comunicazione ed interazione sociale.

L’autorevole riconoscimento “Label Europeo 2005” ha dunque significato per la nostra scuola il pieno coronamento degli obiettivi che si intendeva raggiungere, esercitando un forte incentivo ad esplorare ancora in futuro i sentieri per una didattica efficace ed innovativa.

 

Insegnanti referenti:Ostuni Adriana (francese), Leone Maria (inglese), Mesto Silvia (informatica)

Le  insegnanti tutor delle 10 classi di scuola Primaria