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Scuole
dell’infanzia paritarie – Fondazione "Falcon Vial-Fabrici-Morassutti” -
33078
SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Via
Filippini,14
Tel
/ Fax: 0434 80225
E-mail:
falconvial@libero.it
1.
Un portfolio tutto
nostro!
Il
progetto
Le
Scuole dell’Infanzia paritarie “A. e G. Fabrici “ e “G.P. e F.
Morassutti” fanno entrambe parte della Fondazione “Falcon
Vial-Fabrici-Morassutti” di San Vito al Tagliamento (PN), cittadina
con poco più di 13.000 abitanti, principalmente occupati nella piccola
e media industria, terziario e servizi.
Le
due scuole hanno sempre dimostrato una particolare sensibilità verso
l’insegnamento di una lingua straniera (inglese), accogliendo le
richieste dei genitori, desiderosi di avvicinare i propri figli a tale
esperienza, ma anche con l’intenzione di proporre un percorso
educativo conformemente a
quanto indicato nei principi generali riportati nel P.O.F.
Già
nel corso dell’anno scolastico 1986-1987 era stata avviata
un’esperienza di accostamento all’inglese poi interrotta; a partire
dall’anno scolastico 1999-2000, d’intesa con i genitori e con il
contributo dell’Amministrazione, l’insegnamento della lingua inglese
è diventato un’attività didattica-curriculare.
Lo
sviluppo
Nel
corso dell’anno scolastico 2003-2004, nelle due scuole è stato
introdotto il Portfolio Europeo delle Lingue.
Questa
scelta risponde innanzitutto ad alcune esigenze di carattere pratico: un
modo per raccogliere i materiali prodotti dai bambini; renderli
responsabili delle cose prodotte, dando loro la possibilità di
guardarle e rivederle quando lo desiderano; coinvolgere i genitori in
modo attivo in questa esperienza.
Le
altre motivazioni riguardano la convinzione dell’importanza di
recepire questa iniziativa del Consiglio d’Europa, perché il nostro
“fare inglese” nella Scuola dell’Infanzia possa assumere una
dimensione di più ampio respiro. Inoltre, visto che il Portfolio è un
documento che accompagna coloro che studiano una lingua nel percorso di
apprendimento lungo tutto l’arco della vita, è sembrato importante
introdurlo fin dall’inizio di questo cammino.
Infine
è sembrato uno strumento utile a garantire un rapporto di continuità
con la Scuola primaria.
La
difficoltà nel reperire in commercio un Portfolio adatto a questa
fascia di età ci ha portato a crearne uno, adattandolo alle nostre
esigenze:
1.
la Biografia Linguistica è una
sezione curata dall’insegnante che periodicamente la aggiorna
in base alle competenze gradualmente acquisite dai bambini.
2.
il concetto di Passaporto delle Lingue è stato ridimensionato
vista l’età dei soggetti ed è quindi diventato uno spazio in cui
vengono coinvolti i genitori, i quali sono messi al corrente
dall’insegnante circa le attività in corso e possono registrare le
circostanze in cui i bambini usano l’inglese e, in generale, il loro
atteggiamento verso la lingua.
3.
il Dossier, più che una scelta di materiali prodotti, è
diventata una raccolta; questo, in particolare, perché sembra che i
bambini amino e vogliano conservare tutte le cose da loro prodotte.
Il
tutto è contenuto all’interno di un raccoglitore ad anelli (rosso per
i bambini medi e blu per i grandi) con buste plastificate, che ha sul
dorso il contrassegno di riconoscimento di ogni bambino affinché
ciascuno lo possa facilmente individuare.
La
ricaduta
L’introduzione
del Portfolio si inserisce in un progetto che ha lo scopo di rendere la
lingua inglese ed i suoi suoni familiare ai bambini e, soprattutto, di
renderla “lingua” del quotidiano.
Per
tale motivo, negli ultimi due anni si è scelto di dedicare un’intera
giornata (una per ciascuna scuola) completamente all’inglese.
L’insegnante
di inglese è con i bambini tutto il giorno e utilizza la seconda
lingua, accogliendoli al mattino al loro arrivo, accompagnandoli nelle
loro attività, o in compresenza con l’insegnante di sezione, oppure
partecipando alle loro uscite, fino al momento dei saluti quando
rientrano a casa.
Sono
comunque previsti dei momenti della durata di circa 30-40 minuti in cui
i bambini, suddivisi in gruppi di 10-12, svolgono un’attività
specifica solo con l’insegnante di inglese.
La
scelta di dedicare un’intera giornata all’inglese sembra avere un
riscontro positivo: i bambini sanno che quel determinato giorno della
settimana è dedicato a tale attività e quindi hanno delle aspettative;
l’insegnante di inglese è una figura conosciuta non solo perché fa
una “lezione”, ma perché è divenuta una presenza familiare che
condivide i diversi momenti della giornata; si è notato che i bambini
comprendono ed usano anche a casa, o con i loro compagni, espressioni
legate a contesti specifici che l’insegnante di inglese ha utilizzato
nel corso della giornata.
Insegnante
referente: Dott.ssa Emanuela Gobbat
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