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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

IMED - Istituto Mediterraneo del Design - Catanzaro

8. Arredamento / Interior and urban design

Il progetto  

La particolarità del progetto proposto consiste nel fatto di non essere solamente un corso di lingua inglese, ma un percorso IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) in Arredamento / Interior and Urban Design concepito come “strumento intelligente” per dare una dimensione Europea alla professione di Designer.

I percorsi IFTS, istituiti dalla legge 144/99, sono percorsi formativi post-secondari non universitari e non in continuità con la scuola superiore, che hanno l’obiettivo di formare figure professionali che rispondano alla domanda del mondo del lavoro pubblico e privato, con particolare riguardo al sistema dei servizi, degli Enti locali e dei settori produttivi interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati.

La motivazione centrale che ha spinto a proporre percorsi IFTS nel settore del Design è la continua emigrazione culturale dei giovani calabresi. Data l’impossibilità di svolgere nella propria Regione studi relativi al Design, questi sono costretti, e non liberi, a frequentarli in altre regioni italiane o nord-europee con evidente depauperamento di “futuri lavoratori della conoscenza” locali. Un percorso IFTS in Design, come strumento per creare un vivaio di giovani progettisti, che forti di una cultura mediterranea sappiano rispondere in modo progettuale alle esigenze della società del terzo millennio, affrontando gli aspetti culturali, produttivi, di marketing e di comunicazione che insieme costituiscono il sistema dell’Italian Style.

Il progetto è elaborato dall’IMED – Istituto Mediterraneo Design, è strutturato in modo da determinare una serie di ricadute occupazionali attraverso:

·  l’incentivazione delle attività imprenditoriali e professionali

·  la formazione di progettisti in grado di ideare oggetti e linee nuove ed innovative

·  il sostegno dell’artigianato locale bisognoso di un turn-over generazionale.

Accanto alla tradizionale formazione in Interior and Urban Design, il progetto intende raggiungere i seguenti obiettivi specifici:

·  consolidare le competenze linguistiche, attraverso lo sviluppo delle conoscenze (sintattiche e semantiche), delle capacità (ricettive, produttive ed interattive) e dei comportamenti comunicativi (strategie e funzioni linguistiche), al fine di consentire un approccio autonomo ai diversi contesti relazionali caratterizzanti la vita quotidiana;

·  utilizzare l’Inglese come linguaggio tecnico generale, come codice d’accesso al mercato del lavoro “globale” attraverso i suoi diversi ambiti lessicali (giuridico, economico, sociale,ecc.) e settoriali, come codice specialistico per la comprensione e la produzione di testi in ambito professionale.

Il progetto, oltre ad una formazione di tipo “formale”, esplicata da docenti di madrelingua, attraverso lezioni frontali realizzate durante due unità formative di complessive 100 opre, ha previsto anche momenti di formazione “informale”, attraverso l’elaborazione di parole crociate, testi di canzoni, giochi di ruolo ed attività, proiezioni di film in lingua inglese.

Inoltre, come prodotto culturale, sono stati realizzati degli elaborati che potranno essere utilizzati dagli studenti, anche a progetto finito:

·  un curriculum vitae, in lingua italiana ed inglese, per potersi proporre professionalmente alle aziende italiane ed estere;

·  un vocabolario in lingua inglese di termini tecnici, da utilizzare durante la professione.

Infine, l’applicazione pratica di tutte le competenze linguistiche acquisite è stata realizzata attraverso la visita guidata e lo stage in paesi ed aziende straniere, che ha indotto gli studenti a comprendere, in modo naturale, la necessità della conoscenza della lingua inglese, come competenza fondamentale d’integrazione Europea.