LABEL - logo

 

Home Page

a

2006

a

2005

 

2004

 

2003

 

2002

 

2001

 

      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Circolo Didattico "A. Pagano" 

Corso Umberto I , 75

Nicotera (VV)

Tel: 0963 81713  Fax: 0963 8862910

E-mail: direzione.pagano@libero.it 

 

5. Multilingual Calabria sings for the peace in the world

Il progetto  

Il processo ideativo è scaturito dal desiderio di collegare la lingua internazionale più acclarata: l’inglese, a lingue e linguaggi regionali nella prospettiva promozionale della cultura della pace.

La presenza in Calabria di interessanti Minoranze Linguistiche, quali l'Arbereshe e la Grecanica, ha stimolato una ricerca sui versanti linguistico e musicale, con un ampliamento degli orizzonti nella dimensione internazionale. I protagonisti sono stati gli alunni delle quinte classi che hanno mediato le proprie conquiste culturali all'intera popolazione scolastica. La guida attenta dei docenti ha inglobato la collaborazione delle famiglie e delle agenzie formative del territorio, quali le Biblioteche e l'Ente Locale Comunale. Forti le finalità che eleggono la lingua chiave privilegiata di penetrazione culturale e di elevazione etica, protendendosi verso lo sviluppo del relativismo e dello spirito critico, nell'auspicio dell'interculturalità più ampia. Le connessioni significative con altri programmi comunitari, esperienze nazionali, regionali e locali e l'assoluta trasversalità curriculare, con apertura all'extracurriculare, hanno determinato un ologramma educativo efficace perché efficientemente funzionale all'unitarietà dei processi d'insegnamento/ apprendimento. La motivazione, sempre alta e condivisa, è stata alimentata dalle metodologie usate: indirette, attraenti ed esaltanti il protagonismo euristico. Il monitoraggio e la valutazione, fondati sui tre canonici parametri dell'integrazione, della flessibilità e della responsabilità, hanno evidenziato il conseguimento del prefissato e la massima trasferibilità del percorso.

L'augurio è verso il prosieguo fruttuoso di tutte le esperienze " alte" perché l'impegno forte della Scuola nel campo della formazione della coscienza comunitaria sia foriero di crescita condivisa, come prospettato dallo slogan coniato dal progetto " Multilingual Calabria sings for the peace in the world".

Lo sviluppo  

L'itinerario formativo ha percorso trasversalmente il POF della scuola rivolto, nella sua interezza, alla promozione della cultura della pace.

Due i progetti più direttamente coinvolti "Il piacere di leggere" e "Impariamo l'inglese giocando", il primo finalizzato alla "lettura" della cultura d'appartenenza ed il secondo alla sua relativizzazione in prospettiva dialettica. Si è ritenuto importante, infatti, promuovere l'amore per la propria terra senza mitizzazioni ma come premessa indispensabile per l'apertura al "diverso" in un clima di giustizia e di solidarietà.

Particolarità veramente significativa della Calabria è la presenza di Minoranze Linguistiche e Culturali perfettamente integrate nel territorio, espressione di autentica interculturalità. Ci è parso importante e significativo presentare queste ricchezze ai nostri alunni. Abbiamo fatto aprire lo scrigno ai bambini delle classi quinte del plesso centrale, favoriti dalla vicinanza dei musei e delle biblioteche cittadini, per offrire, di poi, la fruizione all'intera scolaresca.

Appassionati dal lavoro di ricerca e di studio è nato il desiderio di accostarsi alle comunità "Arbereshe" e "Grecanica" confezionando i loro costumi assieme ad uno dei più belli della tradizione calabrese: l'abito di "Pacciana" di Lamezia Terme.

Proseguendo nell'impresa abbiamo voluto dar voce a tali presenze attraverso la loro lingua ed il linguaggio musicale, il tutto organicamente integrato dalla lingua inglese. La musica, infatti, è un linguaggio che non conosce barriere culturali, così come la lingua inglese è diventata ''l'esperanto'' del terzo millennio.

Nel corso di tale intenso e attraente lavorio è scaturita l'idea di realizzare un poster con slogan da diffondere per estendere il più possibile la comunicazione del nostro entusiasmo e, soprattutto, del nostro messaggio di pace.

Si è adottata la metodologia del "Brain storming" ed i vari "cervelli in movimento" hanno prodotto fra le molteplici idee alcune valutate interessanti. Nel poster ci sarebbero stati: la Calabria, le minoranze linguistiche, i canti delle varie tradizioni, i costumi folclorici, la lingua inglese, messaggi e simboli di pace, la nostra scuola, lo slogan: "Multilingual Calabria sings for the peace in the world". Una successiva discussione sui messaggi di pace ha condotto alla scelta di una frase della bellissima " Imagine" di J. Lennon che inneggia all'unione tra i viventi e con la natura.

La dimensione europea del progetto è veramente forte sia per le finalità che per i contatti i realizzati con altri paesi.

Il Comenius Scolastico in atto nella scuola, infatti, ha consentito visite in Inghilterra e Norvegia nonché scambi per via telematica e postale sui contenuti del progetto con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni locali e alla dimensione della cultura della pace.

La partecipazione alla rassegna educativa internazionale GEF(Global Education Festival) svoltasi a San Remo nella prima decade di maggio, centrata sul valore delle tradizioni locali in ottica transnazionale, ha consentito ulteriori scambi e processi di diffusione progettuale.

La ricaduta  

Dimensione informativa

  •   Incontri

  • Articoli giornalistici e radiofonici

Dimensione formativa

  •   Sensibilizzazione alle finalità progettuali

  • Potenziamento delle abilità comunicative

  • Gusto della ricerca

  • Interesse per l'internazionalità

  • Acutizzazione dello spirito critico

  • Apprezzamento della cultura d'appartenenza

  • Aumento dell'autostima

  • Rispetto della diversità

  • Apprezzamento dell'interculturalità

  • Miglioramento delle capacità relazionali

  • Apprezzamento della didattica laboratoriale

  • Uso più consapevole delle nuove tecnologie

  • Valorizzazione dell'extrascuola come risorsa

  • Responsabilizzazione in chiave educativa del territorio

  • Apprezzamento del lavoro in rete orizzontale e verticale

  • Maggiore attenzione alla sfera psicodinamica ( tutorialità e personalizzazione)

Dimensione evolutiva

  • Continuum esperienziale attraverso nuovi progetti di approfondimento

  • Applicazione di metodologie risultati efficaci

  • Trasposizione di strategie didattiche per l'integrazione degli alunni con “special needs"

  • Diffusione del poster con slogan coniato dal progetto in forma di cartolina illustrata.

 

Insegnanti referenti: Scarfone Anna, Bevilacqua Maria Assunta