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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Istituto Tecnico per le Attività Sociali "Elena di Savoia"

Viale Duca degli Abruzzi,20

67100 L’Aquila

Tel / Fax: 0862 23073

E-mail: itasaq@tin.it

 

2. Teatro in lingua

 

Il progetto  

Il Progetto Teatro in lingua nasce all’interno di una esperienza didattica pluriennale di attività laboratoriali caratterizzanti l’Indirizzo Linguistico dell’ 1TASS “Elena dì Savoia” di L’aquila. Il progetto è stato realizzato integrando le competenze specifiche delle risorse umane con gli spazi di flessibilità didattica, organizzativa e finanziaria dell’autonomia e del Progetto Lingua 2000.

Il Progetto, realizzato nell’arco di 4 anni, si basa sull’innovazione della pratica didattica nell’apprendimento attivo e consapevole delle lingue attraverso lo strumento del teatro. L’attività teatrale ha permesso di sviluppare conoscenze, competenze e capacità comunicative e creative grazie al coinvolgimento degli alunni nel processo formativo che è risultato forte se accompagnato da una pluralità di stimoli didattici e motivazioni personali.

Al termine dei percorsi didattici, in cui le attività teatrali erano uno degli aspetti, sono state realizzate dal secondo anno scolastico tre rappresentazioni teatrali, nell’ordine: Un mythe d‘hier et de demain; Ulysse: un homme aux mille visages; Didon et les jeunes. Quest’ultima rappresentazione è stata realizzata attraverso la produzione, scritta ed orale, in italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo ed il trasferimento della pratica didattica a tutti gli Indirizzi dell’ITASS.

L’attività didattica si è avvalsa, inoltre, per la realizzazione degli obiettivi, delle esperienze degli scambi culturali con scuole francesi, austriache e tedesche e del potenziamento linguistico dei corsi extracurriculari finalizzati alle certificazioni delle competenze linguistiche in ambito europeo.

La diffusione del Progetto è stata realizza attraversa prodotti multimediali - CD rom e DVD - e rappresentazioni teatrali pubbliche.

Lo sviluppo

Il progetto di apprendimento e sviluppo delle lingue europee attraverso il teatro nasce nell’a.s. 97/98 nella fase dell’ideazione e si concretizza con la messa in scena della prima rappresentazione in lingua francese  nel 2000 dal titolo “Un mythe d’hier et de demain”,  anno in cui si ottiene il 1° premio regionale dall’Ambasciata Francese.

Nell’a.s. 2001/2002,  con la prosecuzione del progetto, si è realizzata una nuova drammatizzazione in lingua francese dal titolo “Ulysse: un homme aux mille visages”  che è rappresentata al terzo Festival Teatro di Pomigliano.

Nell’ anno scolastico 2002/2003 l’esperienza è stata allargata a tutte le lingue europee che si studiano nell’ITAS: francese, inglese, tedesco e spagnolo, realizzando una rappresentazione che rivisita in termini attuali il mito antico, dal titolo “Didon et les jeunes”.

Il progetto è stato ideato e  realizzato dal gruppo di docenti di lingue comunitarie, coordinato dalla docente referente per il teatro, con la collaborazione esterna dell’ATAM e dell’Associazione Teatrale L’”Uovo”.

Le finalità del Progetto tendevano a realizzare:  la partecipazione attiva; le competenze comunicative; la creatività; il potenziamento dei mezzi espressivo-linguistici; l’acquisizione attiva e permanente delle lingue straniere.

Gli obiettivi sono stati tarati sui livelli di competenza richiesti dalla Comunità Europea e valutati in base al numero di certificazioni conseguite dagli alunni.

Le iniziative sono state realizzate in otto fasi:

a)  Discussione sul soggetto da rappresentare;

b)  Laboratorio di scrittura creativa

c)  Riorganizzazione e riscrittura in lingua;

d)  Laboratori di drammatizzazione con la collaborazione di esperti;

e)  Costruzione delle scenografie e dei costumi;

f)   Elaborazione della coreografia;

g)  Prima messa in scena pubblica,

h)  Diffusione e pubblicizzazione del progetto: rappresentazioni in teatri   

     cittadini, partecipazioni a concorsi, realizzazione di videocassette,    

     CD-Rom e DVD.

Tutte le attività sono state monitorate sia in base ai soggetti coinvolti che ai risultati conseguiti in termine di competenze linguistiche acquisite dagli allievi.  

 Il progetto è iniziato nel 2000 con le classi seconde e terze e si è concluso nel 2003 con le classi quinte e un gruppo misto di alunni di classi intermedie.

Docenti coinvolti sono stai 13, di cui  8 di lingua comunitaria, tra cui quattro madrelingue, 1 di lingua italiana, 1 di ed. fisica, 2 per i laboratori e la funzione obiettivo.

Soggetti esterni che  hanno collaborato sono stati: il Direttore dell’ATAM ( associazione teatrale); l’Associazione Teatrale “L’Uovo”,  per lo stage e la consulenza artistica; la Regione che ha cofinanziato  gli scambi culturali ed il Consolato di Francia  per la partecipazione ai concorsi.

  La metodologia e le tecniche usate, drammatizzazione e multimedialità, adattando i contenuti, possono essere utilizzate in qualunque ordine scolastico ed in contesti di adulti  per l’ apprendimento della lingua.  I temi del mito greco e romano, pur rivisitati e attualizzati,  sono adatti ad un curriculum di studi, classici,  umanistici e linguistici. Perché ci sia condivisione del progetto il contenuto deve essere adattato agli interessi e alle competenze linguistiche degli alunni.

 Le attività teatrali hanno consentito la diffusione ed il confronto delle pratiche didattiche innovative nell’ambito degli apprendimenti linguistici durante i numerosi scambi culturali che l’Istituto da anni realizza con le scuole europee partner.

La ricaduta

Il  Progetto Teatro in Lingua ha prodotto le seguenti ricadute pedagogiche e didattiche: 

  • Integrazione tra esperienze e curricolo attraverso la ridefinizione dei     contenuti programmatici in modo da renderli più aderenti alla              dimensione europea   

  • Ampliamento ed arricchimento dell’offerta formativa per quanto             riguarda le competenze linguistiche e le conoscenze interculturali

  • Crescente padronanza nell’uso delle lingue comunitarie da parte    degli allievi

  • Integrazione tra competenze linguistiche e gestuali per favorire l’apprendimento della lingua straniera

  • Assunzione di responsabilità nello svolgere il ruolo o il compito all’interno del progetto

  • Capacità di autoapprendimento, di autonomia e di controllo nella       comunicazione in lingua da parte degli allievi

L’aspetto innovativo e di maggiore  trasferibilità si è rivelato l’uso della L2 in occasioni extracurriculari quali:

  • Rappresentazione teatrale

  • Soggiorno in famiglie e scuole europee

  • Stage in paesi europei

  • Uso del computer e di internet

Si sono perfezionati gli indicatori per la valutazione e la ricaduta dei progetti e sono stati presi in esame i seguenti risultati sia quantitativi che qualitativi:  

  • I dati del monitoraggio

  • I risultati dei questionari di autovalutazione

  • Numero delle certificazioni europee dei livelli di competenza        linguistica

  • Premiazioni conseguite

  • Interesse crescente negli allievi per l’apprendimento delle lingue           comunitarie

  • Potenziamento dell’efficacia delle metodologie didattiche e pedagogiche

Le attività ogni anno si sono concluse con una rappresentazione teatrale al Teatro “San Filippo” di L’Aquila e con la partecipazione a concorsi nazionali.

   L’esperienza, durata 4 anni è risultata decisamente positiva.

Insegnanti referenti: Gabriella Liberatore, Rita Franceschini