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Associazione
Communitas Onlus - Salerno
2.
Programma "Communitas" (Art.
N. 126 del Trattato di Maastrich)
Il
progetto
Il
Programma “Communitas” ha la missione di produrre una
“accelerazione” dei processi di integrazione sociale, culturale,
economico produttiva, nel contesto internazionale, con il diretto
collegamento tra le attività didattico educative e le progettualità di
impiego delle competenze, nelle dinamiche degli scambi tra partners di
paesi diversi.
Obiettivo
primario è lo sviluppo di modelli e contesti di specializzazione delle
lingue estere attraverso corsi di formazione.
Il
progetto non fa riferimento ad un unico settore professionale, ma
investe una pluralità di settori nei quali le figure professionali
hanno necessariamente bisogno di una formazione linguistica; i corsi di
lingua base e specialistica previsti sono realizzati nelle scuole
statali e negli enti locali che aderiscono al programma.
Nel
Programma Communitas, inoltre, sono incluse tutte le attività di
consulenza che favoriscono gli operatori italiani all’estero:
informazioni, occasioni di investimento, creazione di uffici esteri,
etc.
Il
Programma “Communitas” gode di prestigiose referenze istituzionali.
Figura nell’ODG del 12 settembre 2001 della Commissione per la
Cultura, la Gioventù, l’Istruzione, i Mezzi di informazione e lo
Sport del Parlamento della Unione Europea.
Il
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (80 comuni sotto la
giurisdizione dell’UNESCO), il GAL Consorzio “Cadispa”, Comuni,
Scuole statali, l’ITCG “E.Cenni”, Associazioni, Imprese,
Organizzazioni sindacali, Consorzi di imprese, Organismi UE, enti esteri
sono partners ufficiali del programma communitas.
Il
programma si articola in tre sezioni con le relative schede di
manifestazione di interesse.
Nella prima sezione sono presenti
seminari specialistici in lingua estera e prioritariamente in lingua
inglese, francese, tedesca, spagnola, senza escluderne altre se
richieste. Sono da sottolineare il Master post laurea per Esperto in
scienze diplomatiche internazionali, i seminari post diploma per
esperto di creazione di joint ventures, esperto di management dei
parchi naturali, esperto di pianificazione turistica, esperto di
marketing management internazionale.
Nella seconda sezione agisce un Ufficio
Estero con l’obiettivo di promuovere accordi di programma, intese tra
enti pubblici e privati, piani di sincro e networkmarketing, azioni di
pubblicità, costituzione di joint ventures, ricerca di partners
commerciali, di importatori ed esportatori, agenti, teletraduzioni,
consulenze per l’accesso ai fondi comunitari, statali, regionali,
provinciali, di enti sovracomunali.
Nella terza sezione sono attive undici progettualità prospettiche,
tutte dotate di un ufficio estero e ritenute compatibili e in perfetta
sincronia storica con il territorio. In particolare, è ampio
l’interesse per l’Accademia Internazionale delle Scienze
Diplomatiche, il Villaggio agrituristico, il Centro sperimentale di
bioagricoltura e forestazione -Orto Botanico-, Il Centro Promozione
scambi culturali e commerciali con l’estero -l’Ufficio estero presso
gli enti pubblici e privati-, il Centro sperimentale di fisioterapia, la
progettazione ed esecuzione di aviosuperfici.
Su
queste direttive oltre 60 esperti iscritti in albi professionali e di
livello accademico costituiscono gruppi di progetto sotto il nome di
”Comitati Tecnico Scientifico Gestionali”, in collaborazione con i
lavoratori inoccupati, selezionati con bando pubblico e con modalità di
democrazia diretta e partecipata.
Sono
realizzati, inoltre, workshops, seminari di studio e progettazione,
symposia.
Il
Communitas facilita le relazioni tra enti tradizionalmente radicati sul
territorio, sviluppandone gli indirizzi statutari, attraverso le
politiche dei rapporti con l’estero; incoraggia il dibattito sulla
costituzione dell’Europa difendendo lo spirito dell’art. n.126 del
Trattato di Maastricht e del Trattato di Amsterdam, sulla dimensione
europea dell’istruzione e sulla lotta alla disoccupazione; propone
nuovi aggregati istituzionali attraverso accordi e intese su reti
tematiche; consolida gli standards metodologici per l’insegnamento e
la diffusione delle lingue estere favorendo l’espansione dei sistemi
economico produttivi e socio-culturali, sempre salvaguardando le
specifiche identità locali; abbatte i costi di produzione alle origini
a seguito della disponibilità dichiarata e preventiva per equipement
tecnologico e informatico, sale, aule, personale degli enti partners;
mette in sinergia, con un metodo a diversificazione concentrica,
le fasi vitali della ricerca scientifica, dell’analisi, della
pianificazione, implementazione e monitoraggio definendo nuovi segmenti
occupazionali in settori delle comunicazioni con l’estero non ancora
sfruttati, generando contemporaneamente idee innovative ed estetico
intuitive.
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