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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Direzione Didattica "G.Pascoli"

Via San Francesco d’Assisi, 20

51016 Montecatini Terme (PT)

Tel: 0572 918635   0572 772339  Fax: 0572 72172

E-mail : gpascoli@dada.it

 

 

14. Lingue e linguaggio per la formazione del cittadino europeo

 

Il progetto  

Il ritmo incalzante delle mutazioni economiche e sociali, l’impatto del progresso tecnologico ed il continuo interscambio, l’interazione tra i gruppi dei popoli portano la società intera a riflettere sulle strategie che occorre mettere in atto per dare la possibilità a tutti di partecipare con consapevolezza alle scelte di vita fondamentali.

Tutto ciò ha implicazioni considerevoli per i sistemi di istruzione e formazione in tutti i Paesi europei; emergono nuove richieste e nuove sfide a cui devono essere trovate risposte efficaci.

I confini degli Stati si possono ampliare non tanto attraverso trattati e convenzioni, ma piuttosto attraverso la condivisione di obiettivi comuni, la cooperazione, lo sforzo sinergico di tutti.

La costruzione di una cittadinanza europea passa attraverso la comprensione della varietà dei modi di vita, delle tradizioni culturali, dei valori, degli atteggiamenti che connotano i Paesi dell’Unione Europea.

Una familiarizzazione con le culture che compongono il quadro dell’Europa dei popoli è uno dei contributi più produttivi che la scuola può e deve dare per la formazione dei cittadini europei.

La conoscenza delle Lingue straniere è la via privilegiata sul piano formativo perché la Lingua è il veicolo più diretto per l’accesso alla cultura di altri popoli.

All’inizio di questo nuovo secolo è quindi essenziale per il successo dell’Europa che ogni “cittadino europeo” sappia comunicare attraverso più Lingue straniere.

La scuola AUTONOMA deve mirare a perfezionare soprattutto l’AUTONOMIA degli utenti e per questo, tra le offerte formative della nostra Direzione Didattica, prioritario è lo sviluppo di interventi atti a favorirne la dimensione EUROPEA ed interculturale.

Lo sviluppo

Il Progetto “Lingue e Linguaggi per la formazione del cittadino europeo” nasce dalla riflessione su questi temi. Le neuroscienze, le nuove teorie dell’apprendimento e l’innovazione costituiscono la base scientifica con cui il Progetto intende rispondere ad essi ed in particolare attraverso:

  • strategie metodologiche innovative, anche interdisciplinari
  • introduzione di insegnamenti non previsti dal curricolo nazionale
  • attivazione di un percorso di Ricerca-Azione
  • formazione di docenti a sostegno di tutto il percorso formativo
  • ottimizzazione delle risorse interne ed esterne

I “Punti di forza” del Progetto sono:

    1. progettazione di un Curricolo in verticale per l’insegnamento delle Lingue Straniere
    2. introduzione della L2 nella Scuola dell’Infanzia e nel primo ciclo della Scuola Elementare fin dall’A.S. 1999-2000
    3. uso veicolare della Lingua nell’insegnamento delle Educazioni: Motoria, Musicale e all’Immagine da parte delle insegnanti curricolari affiancate da insegnanti di L2, specializzate e di madrelingua
    4. formazione degli insegnanti non in possesso del titolo di specializzazione in L2
    5. attivazione di corsi di potenziamento di L2-inglese e L3-francese
    6. attivazione di corsi di Lingua italiana per gli alunni stranieri
    7. partecipazione a Progetti Europei: Socrates-Comenius A1, A2, Lingua C, ARION, Scambi di insegnanti
    8. certificazione delle competenze (vedi Portfolio europeo)

La ricaduta

Socializzazione e disseminazione dell’esperienza.

  • Presentazione del Progetto

Ø      ai genitori in vari incontri

Ø      in un seminario di approfondimento su metodi, strategie, interdisciplinarità e interculturalità dell’insegnamento delle Lingue straniere aperto alle scuole del territorio e con la partecipazione di: Direttore Regionale Toscana, Dirigente CSA di Pistoia, esperti IRRE, Rappresentanti dell’Ente Locale e delle Associazioni Culturali sul territorio

Ø      nell’ambito della “Settimana della promozione della lettura”, maggio 2004, il cui tema sarà: L’INTERCULTURA E LA DIFFUSIONE DELLO STUDIO DELLE LINGUE ed alla quale è prevista la partecipazione  dei Paesi partner nei vari Progetti Europei attivi nel Circolo

  • Incremento dei contatti con Enti presenti sul territorio: Università, Associazioni e Cooperative che si occupano di scambi internazionali, di educazione multiculturale e di mediazione culturale quali Alliance Francaise, British Council, Ambasciate, Case Editrici ecc.
  • Pubblicazione del Progetto su Quotidiani e Riviste specializzate.

 

Socializzazione e disseminazione della Documentazione e dei materiali prodotti

·        Presentazione del Progetto e dell’Esperienza presso le Scuole che ne hanno fatto richiesta e/o ne faranno.

·        Pubblicazione on-line del Progetto e dei materiali prodotti sui Siti

Ø      della Direzione Regionale Toscana

Ø      del Comune di Montecatini Terme

Ø      del Circolo Didattico di Montecatini Terme

 

 Ricaduta in campo educativo

Ø      estensione a tutti gli alunni dell’apprendimento delle Lingue (Inglese nella Scuola dell’Infanzia, Inglese, Francese e Tedesco nella Scuola Elementare)

Ø      forte attenzione alla dimensione europea

Ø      nuovi percorsi di apprendimento sia per gli alunni che per gli insegnanti (Corsi di Inglese per gli insegnanti)

Ø      nuovi modi di apprendere all’interno del gruppo classe

Ø      potenziamento delle abilità comunicative sia all’interno dei gruppi classe sia per ciò che riguarda la comunicazione con gruppi esterni ad esse

Ø      maggior motivazione nell’uso della L2-inglese, francese e tedesco nella comunicazione coi docenti madrelingua e con i gruppi classe dei Paesi partner dei Progetti Europei nella corrispondenza o in presenza durante gli scambi di insegnanti ed alunni

Ø      forte impulso all’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione

Ø      possibilità per i docenti partecipanti agli scambi di confrontarsi con pratiche didattiche diverse e di esportare le proprie in altre realtà scolastiche

Ø      creazione di un ambiente favorevole alle Lingue

Insegnanti referenti: Gigliola Ricconi, Tartini Antonella