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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Liceo Classico Statale “Vittorio Emanuele II”

Via Simone da Bologna, 11

90134 PALERMO

Tel: 091 581942  Fax:: 091 6110371

E-mail: vittorio.emanuele@tiscalinet.it

URL: http://www.lcvittorioemanuelepa.it

 

 

 

13. Towards European standard of life: unity in diversity

Il progetto  

Il liceo opera da molti anni nel campo dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue straniere; da 15 anni ha avviato la sperimentazione linguistica che è ormai estesa alla maggioranza delle sezioni e  dal 1990 ha incoraggiato  una serie di  attività curricolari ed extracurricolari per venire incontro alla sempre più pressante domanda  di potenziamento delle lingue straniere, riscontrata nella comunità scolastica. l’istituto  ha partecipato come scuola coordinatrice o come partner, a progetti internazionali, con mobilità di docenti e alunni, nella convinzione che queste attività, seppur impegnative per tutta la comunità scolastica, fossero un vero incentivo per il miglioramento  qualitativo nell’insegnamento e apprendimento delle lingue e  per accrescere significativamente la motivazione allo studio delle stesse. Per anni, con le settimane internazionali di progetto a Palermo  e i gemellaggi abbiamo potuto offrire ai nostri alunni la possibilità, non solo di adoperare veramente la lingua inglese e altre lingue europee, ma anche di entrare in contatto con altre culture e promuovere efficacemente la cittadinanza europea.

Il progetto internazionale attuato nell’a.s.2001-2002  Human Rights” costituisce il primo anno del progetto Comenius , di durata triennale, coordinato dal nostro liceo dal titolo “Towards an European Standard of Life: Unity in Diversity”.

Il progetto nasce in collaborazione con alcune scuole partner, in particolare Richard Wagner Gymnasium di Bayreuth, Germania e  Ulenhof College di Doetinchem, Olanda, che fanno parte di un network di scuole europee che da anni porta avanti iniziative di partenariato scolastico con il nostro liceo. Altre due scuole fanno parte del progetto: PTID  di Dieburg, Germania e Evangelikus Kossuth Lajos Gymnasium di Nyiregyhaza, Ungheria.

Lo sviluppo  

Il tema generale dei  diritti umani è stato sviluppato  da ciascuna scuola in modo autonomo. Il confronto tra le scuole partner  è poi avvenuto durante la settimana del progetto tenutasi a Palermo dal 16-23 marzo, allorché in base ai topics affrontati furono organizzate quattro workshops o classi internazionali formate da mediamente 18 alunni ciascuna. I workshops focalizzavano alcuni aspetti della tematica, che venivano presentati con svariate modalità, dalla drammatizzazione al fumetto, dal dibattito estemporaneo alla presentazione con video e diapositive; nel corso delle 3 giornate di lavoro, gli studenti  dovevano ideare e realizzare uno specifico prodotto finale:

Classi – Argomenti trattati – Prodotto finale

1. diritto allo sviluppo - i diritti del cittadino nell’Unione Europea, i diritti dell’infanzia, il dibattito sulla clonazione, il lavoro minorile, ecc - HURIGH ! Un gioco dell’oca con domande sui diritti civili

2.  diritto ad un ambiente sano - Uomo e ambiente, ambiente e legalità, l’inquinamento ambientale, lo sviluppo ecosostenibile, i diritti degli animali, ecc. - Il paesaggio ideale: un murales realizzato usando diverse tecniche pittoriche

3. diritto alla cultura - La danza come espressione sociale e culturale, il barbaro, le minoranze etniche, la libertà di culto, Pinocchio e il diritto di essere umano, ecc - Una danza europea

4. diritti sociali - I diritti delle donne, la libertà di parola, Amnesty International, Internet, ecc. - Una canzone europea: We Shall Overcome, con alcune strofe cantate nelle lingue europee presenti e testi composti dagli alunni

Una quinta  classe chiamata “Creative Class” si è occupata della redazione di un ricettario europeo con piatti tipici di ogni paese partecipante, dell’organizzazione/allestimento della fiera gastronomica ‘Europa a tavola’, e ha contribuito alla preparazione di una rivista intitolata “Human Rights” .

Complessivamente sono stati coinvolti circa 150 alunni interni di 7 quarte classi e 61 alunni provenienti dalle scuole partner e 24 docenti interni e 11 delle scuole partner di discipline diverse.

I viaggi di  scambio ospitalità  con le scuole partner per circa 70 alunni del liceo sono stati effettuati tra settembre e ottobre 2002.

La ricaduta  

Nella continuità delle esperienze maturate dal nostro istituto in passato,  il progetto  ha fatto proprio l’obiettivo di fare scuola in modo nuovo e coinvolgente sia per gli alunni che i docenti.  L’apertura alla creatività e ai nuovi strumenti informatici è evidente sia nella  modalità  dei workshops che nei prodotti finali scaturiti dagli stessi. Tuttavia anche nella fase di preparazione del progetto,  l’utilizzo della multimedialità, di sussidi audiovisivi e di  Internet è stato preponderante.

Il percorso progettuale,  i soggetti e i prodotti si trovano illustrati in dettaglio sul sito web della scuola. E’ stata data comunicazione del progetto  agli organi di stampa e alle reti televisive locali nel corso della settimana internazionale a Palermo. Inoltre è stata realizzata una videocassetta a testimoniare i momenti salienti della stessa. Tutti i prodotti, di natura diversa,  realizzati dagli studenti sono stati raccolti e archiviati in sede.

Alcuni prodotti quali la rivista, la videocassetta e dei cd-rom sono stati utilizzati nel corso delle due giornate di orientamento per gli studenti della scuola media “La scuola apre le porte ai nuovi studenti”  . La rivista inoltre è stata diffusa tra i colleghi partner del progetto Comenius “Il problema dell’acqua nell’Europa del III millennio”nel corso della riunione preparatoria a Reggio Emilia, dove inoltre è stata esposta a fine Novembre in una mostra sui Diritti civili.

Il progetto ha innanzitutto fornito ai docenti interni la possibilità di lavorare in team interdisciplinare, accrescendo e migliorando i rapporti professionali e affettivi tra i singoli soggetti..

L’incontro con i colleghi stranieri ha stimolato maggiore attenzione verso le  lingue straniere; infatti molti docenti dello staff di progetto hanno  frequentato e tuttora frequentano corsi di inglese per migliorare la propria competenza linguistico-comunicativa. Nel tempo è stato riscontrato in tutti i partner una  accresciuta capacità di negoziare e mediare bisogni e obiettivi attraverso il confronto dei diversi sistemi scolastici e culture diverse; l’interazione continua ci ha insegnato a costruire percorsi comuni e a lavorare in definitiva in modo più creativo e corrispondente  alle esigenze dei nostri alunni.

Gli alunni hanno  risposto con entusiasmo alle richieste del progetto, il quale ha fornito loro opportunità di usare la lingua 2 in situazioni di comunicazione reale e di sperimentare forme alternative di comunicazione e modi nuovi di fare scuola. Tra i cambiamenti rilevati nell’azione formativa, significativo lo sviluppo di processi di autostima e autovalutazione.

 

Insegnante referente: Eleonora Fiore