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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Liceo Scientifico “G.Marconi”

Via Nanterre,10   

61100  PESARO

Tel:  0721 453136 (37, 38)   Fax: 0721 414254

E-mail: gmarconi@pesaro.com  

URL: www.lsmarconi.it 

 

 

10. "Viaggio alle radici dell'Europa: musica, parole, immagini dal Medio Evo"

Il progetto  

Il progetto è stato realizzato da un'equipe di docenti del Liceo Scientifico "G.Marconi" di Pesaro, in collaborazione con i licei "Camille Claudel" di Troyes e "Kreuzheide" di Wolfsburg, con i quali è in atto già da tempo una ricca esperienza di scambi culturali e un significativo retroterra di lavoro in team.

L'iniziativa si è avvalsa della consulenza dell'I.R.R.E. Marche e dei qualificati contributi culturali offerti dal territorio, soprattutto del C.R.T. della Provincia di Pesaro e Urbino, del Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro, del Laboratorio musicale "La gioia della musica" annesso al Liceo Marconi e del gruppo "Musicaparole", cultore di musica celtica e medievale.

L'idea che ha fondato il progetto è stata la convinzione che a livello di studi liceali la didattica delle lingue debba prevedere non solo il raggiungimento dei livelli di competenza comunicativa indicati dal Consiglio d'Europa (obiettivo certo prioritario), ma anche l'acquisizione di una "coscienza critica" delle lingue stesse: la coscienza, cioè, che ogni lingua è un "fenomeno culturale" avente un'identità e una storia strettamente correlate alla vita del popolo che in essa si esprime e legate organicamente ad altre forme espressive (arte, musica, teatro).

Ne è scaturito perciò un progetto finalizzato a superare una concezione puramente "strumentale" delle lingue e a far emergere anche la valenza storico-culturale del patrimonio linguistico europeo.

Lo sviluppo  

E' stato così strutturato un percorso didattico interdisciplinare risalente (in questa prima fase) alle radici delle lingue nazionali europee e contestualizzato pertanto nell'età medievale: destinatari sono stati gli alunni delle classi terze del Liceo, dato che i contenuti del progetto si inserivano più organicamente nei programmi di tali classi.

Il lavoro si è articolato nelle seguenti fasi:

  1. Sono stati individuati, innanzitutto, secondo la chiave di lettura di J. Le Goffe, i principali luoghi di produzione e fruizione culturale dell'Europa nel Medioevo: il castello, la chiesa, la città.
  2. Sono stati successivamente selezionati alcuni tra i più significativi e conosciuti testi storici e letterari elaborati all'interno di questi luoghi, nei diversi paesi europei: testi in lingua latina, volgare umbro, volgare fiorentino, lingua d'oc e d'oil, inglese, spagnolo  e tedesco (arcaici).
  3. E' stato svolto, poi, un lavoro di contestualizzazione e di analisi tematico- linguistica dei testi suddetti, attraverso un'operazione di confronto tra lingue antiche e lingue moderne, attuato anche mediante scambi umani e culturali tra le varie scuole.
  4. Ai testi storico-letterari sono stati accostati, secondo un criterio di affinità tematica, brani musicali e testi iconici  dello stesso periodo : dai canti gregoriani alle ballate popolari e di corte, dagli affreschi di Cimabue e Giotto alle miniature francesi e fiamminghe.
  5. E' stata allestita, a conclusione del percorso, una rappresentazione scenica (lettura di testi letterari, proiezione di immagini, esecuzione dal vivo di brani musicali d'epoca), destinata a tutte le scuole della città e finalizzata a far rivivere l'atmosfera di quel lontano passato, per suggerirne distanze e affinità con il nostro tempo.

La ricaduta  

  1. L'esperienza è stata utile, innanzitutto, per la prospettiva di un rinnovamento dell'insegnamento delle lingue:

Ø      è stata un'attività "trasversale" che, pur non disgregando l'unità del gruppo-classe, ha coinvolto la didattica di più classi parallele e ha inserito lo studio delle lingue in un contesto interdisciplinare;

Ø      è stata progettata, svolta e valutata in equipe da docenti di diverse discipline, che hanno beneficiato di un notevole, reciproco arricchimento;

Ø      ha permesso agli alunni, attraverso l'allestimento di una rappresentazione scenica aperta alla città, di costruire un prodotto proprio, di dare visibilità al loro studio e di comunicare ad altri l'esito del proprio lavoro.

 

  1. In secondo luogo, il progetto ha offerto l'occasione di creare una rete di rapporti tra la scuola e altri soggetti culturali presenti nel territorio, permettendo di proseguire e potenziare una collaborazione che il Liceo Scientifico "G. Marconi" ha instaurato da tempo come scuola-polo di numerose iniziative.

Tra l'altro, le attività svolte all'interno del percorso si sono rivelate, seppure indirettamente, uno strumento rispondente al fabbisogno del territorio pesarese, che, essendo caratterizzato da una pluralità di imprese aperte al mercato estero e da una vivace attività culturale di forte richiamo per i turisti stranieri, richiede giovani motivati e competenti nella comunicazione linguistica

  1. Soprattutto l'iniziativa ha suscitato nei giovani, non in modo retorico ma attraverso la concretezza di una documentazione, la coscienza, pur nella specificità delle differenze nazionali, della dimensione unitaria della cultura europea.

Insegnanti referenti: Paola Campanini, Eleonora Tomasucci