LABEL - logo

 

Home Page

a

2006

a

2005

 

2004

 

2003

 

2002

 

2001

 

      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Centro di formazione Professionale  "Alessandro Morino"  - Edolo  (Brescia) - sede coordinata di Cividate Camuno

3. La palestra

 

Il progetto  

L’idea del progetto “palestra” è nata dal tentativo di rispondere alla domanda che, chiunque abbia iniziato l’apprendimento di una lingua straniera, si fa:

“E adesso come faccio per non dimenticare?”

Domanda che nasce dal bisogno di non perdere ciò che si è appreso.

Una lingua si deve “usare” per mantenerla viva; non deve essere abbandonata: come esistono le palestre per mantenere un fisico efficiente, dovrebbero esistere palestre della mente per mantenere una conoscenza accettabile di una lingua che si è studiata, per non rendere vani gli sforzi fatti in un breve periodo, anche se intenso, per continuare ad imparare qualcosa che NON FINISCE, per il bisogno di non smettere.

Al di là della metodologia didattica che pure è determinante per la buona riuscita del progetto, la peculiarità dello stesso sta nell’organizzazione individuale dell’apprendimento: come iscrivendosi ad una palestra tradizionale, l’utente può costruirsi un percorso di allenamento individualizzato, perseguendo i suoi obiettivi personali, così iscrivendosi al corso “La palestra”, l’allievo può frequentare lezioni di diversi corsi, a diversi livelli, a seconda della sua preparazione e delle sue necessità del momento. La scelta del percorso di apprendimento potrà essere studiata insieme all’insegnante, così come in palestra, le schede operative sono concordate con l’istruttore.

Lo sviluppo  

Il progetto “La palestra” garantisce agli allievi la possibilità di organizzare la loro frequenza alle lezioni, nel tempo e in riferimento agli argomenti, in modo soggettivo e personale offrendo loro la possibilità di “fare esercizi” a diversi livelli, dalla conversazione su argomenti di attualità alla revisione e all’approfondimento di strutture linguistiche anche di base, se lo ritengono necessario per la loro preparazione.

L’allievo che si iscrive alla palestra “compra” l’abbonamento per la frequenza di un n° di ore che può variare da 30 a 100 ed organizza la sua frequenza nei modi e nei tempi che preferisce. Ogni allievo può costruirsi un percorso formativo che va da un minimo di 2,30 ore alla settimana ad un massimo di 10.

L’attivazione del progetto prevede una particolare attenzione all’organizzazione dei contenuti delle lezioni di ogni singolo corso: la programmazione deve essere fatta anticipatamente e deve essere consultabile da ogni utente, in modo da permettergli la scelta delle ore da frequentare. E’ importantissima la figura di un coordinatore didattico coadiuvato da un tutor che sia in grado di seguire il percorso dei singoli utenti aiutandoli nell’organizzazione del loro apprendimento e nella valutazione delle loro competenze e della loro possibilità di crescita.

 La ricaduta 

            Il progetto vuole essere un progetto-pilota per l’insegnamento della lingua straniera ad allievi adulti, si riferisce alla lingua inglese, perché nella zona la richiesta maggiore riguarda questa lingua, ma sarebbe auspicabile che esistessero tali possibilità anche per le altre lingue meno diffuse, per le quali c’è sicuramente un “abbandono e un deperimento” anche maggiori.

Il progetto è stato particolarmente apprezzato da persone che hanno un rapporto di lavoro autonomo (commercianti, liberi professionisti, artigiani…), perché hanno avuto la possibilità di portare a termine il corso, adeguandolo alle proprie esigenze.

Ricaduta: purtroppo è da segnalare lo scarso utilizzo dei risultati ottenuti, infatti non si è andati oltre il plauso generico dell’iniziativa, che certamente coinvolge la direzione, una diversa organizzazione del lavoro ed una programmazione del corso in termini di contenuti e di microprogettazione che comportano un supplemento di impegno.

a  cura di Franca Mazzoli e  Alessandro Fenaroli