LABEL - logo

 

Home Page

a

2006

a

2005

 

2004

 

2003

 

2002

 

2001

 

      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Università degli studi di Torino - facoltà di Economia - Corso di laurea in Commercio Estero

1. Languages for interculturality in foreign trade

Il progetto  

A seguito dell’esito di una ricerca sull’attitudine all’internazionalizzazione delle PMI commissionata dal Comitato Piccola Industria di Confindustria, era emersa l’esigenza di istituire un corso universitario in grado di formare degli specialisti in Commercio Estero ed ove, quale requisito imprescindibile, fosse attuato un insegnamento ad hoc, specificamente mirato agli operatori del commercio internazionale, di due lingue straniere di particolare rilievo per l’attività internazionale delle PMI piemontesi (inglese e tedesco). Il Consiglio di Facoltà della Facoltà di Economia dell’Università di Torino, convinto dell’utilità di un progetto formativo a valenza linguistica mirata, lo ha approvato dando vita al Corso di Laurea in Commercio Estero.

Agli studenti in Commercio Estero, per consentire di completare la diversificazione della loro professionalità  anche sotto il profilo linguistico per la maggior parte delle aree geografiche interessate dal mercato globale, il progetto si propone di completare la comprensione scritta e soprattutto l’espressione orale delle lingue, nonché la padronanza del linguaggio commerciale e giuridico proprio dei rapporti di scambio transnazionale. Intende altresì sviluppare negli studenti capacità relazionali adatte ai singoli mercati di sbocco per le PMI piemontesi, proponendo tra l’altro una formazione di mediatore economicon- culturale tramite corsi di Sociologia delle relazioni transnazionali, negoziazione e di Crosscultural management.

In tal modo il  Corso di Laurea in Commercio Estero si pone nella condizione di formare laureati dotati di una concreta preparazione pratica e capacità di operare direttamente nell’ambito di culture e mercati diversi.

            In sede di iscrizione al 1° anno di corso gli studenti vengono sottoposti ad un test di accertamento linguistico per l’inglese, che comporta eventuali debiti formativi da colmare con un corso di sostegno durante l’anno, e ad un test di conoscenza linguistica per il tedesco. I corsi si svolgono mediante lezioni frontali interattive, lavori di gruppo, esercitazioni, simulazioni di situazioni di lavoro o negoziazione gestite in lingua. Gli studenti possono completare la preparazione linguistica con notevole efficacia durante lo svolgimento degli stage curricolari, in un’azienda italiana export-oriented (in cui vengono svolti rapporti telefonici con le controparti straniere e frequenti trasferte all’estero) a conclusione del secondo anno di corso, ed uno stage in un’azienda estera ubicata in Europa, Stati Uniti d’America e Australia a conclusione del terzo anno di corso. Inoltre sono previsti stages all’estero nell’ambito del programma Erasmus , che possono essere svolti sia al terzo che al secondo anno, ed uno stage in Francia nel settore degli intermediari finanziari internazionali (progetto Profit interreg 2).

Lo sviluppo

Partendo dai test di ingresso, il progetto prevede anche la creazione di indicatori di miglioramento linguistico nei tre anni di corso e l’impiego di certificazioni linguistiche realizzate da organismi riconosciuti a livello nazionale ed europeo quali AICLU (Ass. Ital: Centri Linguistici Universitari) nel quadro di CERCLES (Ass. Eur. Des Centres Linguistiques).

            Il Laboratorio linguistico della Facoltà di Economia (LINFE) mette a disposizione degli studenti software per autoapprendimento e studio delle lingue specialistiche, audiovisivi ed esercitazioni in rete con personale qualificato.

            A partire dall’anno accademico 2002/2003 si intende anche estendere la possibilità di apprendimento delle lingue straniere in maniera mirata al commercio estero, oltre che all’inglese ed al tedesco, anche al francese ed allo spagnolo con corsi intensivi annuali, adottando la medesima metodologia. Si rende infatti necessario soddisfare la pressante richiesta di operatori specializzati in Commercio Estero anche per le Aziende operanti nelle aree francofone (Europa e Maghreb) e di lingua spagnola (America latina).

 La ricaduta 

Il diploma universitario, che nel quinquennio passato ha preceduto il corso di laurea, ha consentito di verificare come l’ingresso nel mondo del lavoro dei diplomati sia stato particolarmente favorito dal vantaggio competitivo determinato dalla conoscenza delle lingue mirata alla professione. Infatti, il 95% dei diplomati del Diploma Universitario in Commercio Estero hanno trovato una occupazione stabile nel settore specifico non appena conseguito il titolo di studio ed il rimanente 5% nell’arco dei quattro-sei mesi successivi ed analogo andamento si sta verificando per i neolaureati in Commercio Estero.

Peraltro, la conferma delle capacità operative connesse alla conoscenza delle lingue mirata alla professione e la valutazione mediamente molto buona espressa dalle aziende  sull’uso da parte degli studenti della lingua straniera nel corso degli stage in Italia ed in particolare all’estero, evidenzia l’efficacia del progetto.