|
La canzone popolare in Italia ed in
Francia
Il
progetto
Il
progetto nasce dall'esigenza di trovare una maniera nuova per
l'apprendimento della lingua francese e di sollecitare un'apertura della
visione dell'U.E.
Attraverso
lo studio della canzone popolare italiana e francese si possono cogliere
le diversità e le similitudini culturali.
La
musica con i suoi testi è quindi vista come un elemento che unisce i
giovani in una ricerca di identità l'uno dell'altro, in un lavoro d'équipe.
Lo
studio della "canzone", in un paese, comporta la conoscenza
della storia di un determinato periodo, la società e l'economia di un
momento, un modo di vivere e di intendere la vita, le lotte e i sogni di
quel paese.
L'idea
è quella di far incontrare i giovani e di farli lavorare su di un tema
comune, appassionante.
L'istituto
partner è il liceo J. De Chelles a Chelles, all'est di Parigi.
I
professori e gli alunni dei due licei hanno scelto alcune fra le canzoni
più interessanti e rappresentative dei due paesi per studiarne anche il
momento storico e sociale in cui sono nate.
Il
progetto ha voluto:
1)
contribuire al miglioramento della motivazione dei giovani e
della loro capacità di comunicare in altre lingue
2)
evidenziare i punti comuni e le differenze dei due paesi secondo
il periodo storico affrontato
3)
far comprendere che la costruzione dell'Europa dipende anche
dalle conoscenze linguistiche dei cittadini. Le lingue sono una parte
importante della nostra identità culturale ed è quindi necessario
aumentare la presa di coscienza delle diversità linguistiche
4)
mostrare la ricchezza e la diversità delle espressioni
artistiche europee come patrimonio comune
Il
progetto si è articolato su di un intero anno scolastico con due ore
settimanali di attività extracurriculari e con due fasi di incontro, in
Italia ed in Francia, di 14 giorni ciascuna.
Lo
sviluppo
Durante
le due fasi alunni e professori sono stati ospitati in famiglia. In
questo modo l'esperienza ha acquisito una dimensione europea ed ha fatto
sperimentare l'importanza della lingua con un significato reale.
Un'immersione totale nel paese e nella cultura dell'altro, la vita in
famiglia e nel liceo partner consentono infatti un'osservazione diretta
della realtà dell'altro paese e un confronto continuo con la propria,
tutto ciò ha reso il progetto veramente qualificante.
Le
attività didattiche si sono svolte all'interno del liceo partner e le
escursioni hanno riguardato l'aspetto culturale e socio-economico del
paese interessato.
Gli
allievi erano di una classe terza, tra i 15 e i 17 anni.
Il progetto ha anche coinvolto le
autorità locali:
§
Provincia Regionale
§
Comune di Messina
§
A.P.I.T.
§
Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo
Durante
il progetto gli studenti:
§
hanno preso coscienza delle diversità e delle
ricchezze delle varie culture europee e della propria specificità
nazionale
§
hanno avuto modo di avere degli amici europei con
cui parlare la stessa lingua, poter
meglio conoscersi e continuare quindi le loro relazioni di amicizia.
I
professori hanno avuto:
§
un incontro reale con dei colleghi europei per
confrontare i loro metodi di lavoro
§
arricchire le proprie metodologie
§
fissare insieme gli obiettivi
§
scambiare materiale didattico
§
avviare altri progetti
Sia in
itinere che alla fine dello scambio sono stati somministrati
dei questionari sia agli alunni che alle loro famiglie.
Risultati evidenziati:
§
il 90% delle famiglie e degli alunni giudica
positivo lo scambio
§
solo il 10% lo giudica sufficiente
§
nessuno si esprime negativamente
I
progressi linguistici e culturali sono stati valutati durante le lezioni
di francese attraverso anche l'interesse e il comportamento degli
alunni.
Un'altra
osservazione è stata presa
in considerazione: il diverso approccio da parte degli allievi nei
confronti del patrimonio canoro italiano e francese e di tutte le altre
forme artistiche che esprimono la cultura di un popolo.
La
ricaduta
Il
prodotto finale del progetto è stato fatto circolare all'interno
dell'istituto ed è stato offerto agli enti locali.
Il
progetto è stato presentato sulla stampa locale, sul giornalino degli
studenti, sugli Annali dell'istituto e sul POF che informa i potenziali
studenti e le rispettive famiglie.
Tutto
il materiale realizzato e' rimasto a disposizione della biblioteca
scolastica e una mostra permanente è presente nel nostro istituto e nel
liceo partner.
Lo
scambio ha permesso di migliorare ancor più i rapporti con il liceo
francese e quindi di avviare un prossimo progetto Leonardo per
consentire ai nostri allievi di affinare le loro abilità all'interno di
imprese francesi.
Istituto
Tecnico Commerciale Statale “Antonio Maria Jaci”
Via Cesare Battisti n. 88 – 98122 Messina
tel:
090/710401 – 090/718522
fax:
090/718522
e-mail:
jaci2@me.nettuno.it
URL: www.jaci.it
Il
Dirigente Scolastico: Prof.
Antonino Micali
|