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      LABEL EUROPEO Riconoscimento europeo per iniziative che promuovono l'apprendimento delle lingue straniere

Il riconoscimento non prevede contributi finanziari, ma dà prestigio all'esperienza e l'istituzione premiata può utilizzare il logo del Label Europeo

 

Emigrazione dei fornaciai friulani agli inizi del '900   

Il progetto

La ricerca è stata attivata nell’ambito di un Progetto Educativo Europeo nel programma

Socrates - Comenius - Azione 1 con lingua veicolare francese, dal titolo : “ L’Immigration Italienne “.

Il titolo trae origine dal fatto che il progetto è stato sollecitato dall’Athénée de Luxembourg, paese che ha vissuto il fenomeno come immigrazione e non come emigrazione.

L’attenzione rivolta verso i fornaciai è dovuta al fatto che i lavoratori delle fornaci , insieme ai muratori, agli inizi del ‘900 e soprattutto dopo la I Guerra Mondiale, sono stati rappresentanti significativi e importanti dell’emigrazione friulana in Lussemburgo e Lorena.

Il progetto mirava a sensibilizzare gli alunni a un aspetto della storia regionale molto presente nel patrimonio e nella memoria di tutti; inoltre voleva promuovere la cooperazione transfrontaliera e europea attraverso un progetto comune che coinvolgesse la storia sociale dei tre paesi.

Le lingue utilizzate dagli alunni coinvolti nel progetto sono: italiano, francese, friulano e lussemburghese.

La ricerca aveva lo scopo di raccogliere fotografie e interviste ad emigranti, o loro discendenti, che potessero raccontare l’esperienza di emigrazione in Francia e in Lussemburgo agli inizi del secolo.

Le caratteristiche innovative o qualificanti del progetto consistono in:

1        Dimensione multiculturale con due altre scuole e lavoro di équipe

2        Promozione della conoscenza di culture affini eppure diverse,attraverso l’approfondimento di una tematica legata alla storia familiare di molti studenti

3        Valorizzazione della lingua francese attraverso situazioni comunicative reali mediante la conversazione

4        Recupero della memoria del passato e riflessione sulle proprie radici storico culturali

5        Sviluppo della comprensione e della tolleranza del diverso ai fini della convivenza pacifica

6        Rispetto profondo delle differenze che devono diventare mezzo di arricchimento piuttosto che occasione di conflitto

7        Diffusione sul territorio delle conoscenze e delle informazioni ricostruite e acquisite attraverso l’allestimento di una mostra fotografica itinerante

Lo sviluppo

Il progetto nella sua dimensione europea ha avuto inizio con l’anno scolastico 1999/2000 ed è terminato alla fine dello stesso anno, ma il lavoro svolto e il materiale raccolto sono stati utilizzati nell’anno scolastico 2000/2001 per produrre una pubblicazione bilingue che è stata presentata in occasione dell’inaugurazione della Mostra fotografica.

Le tappe:

inizio del progetto con :

§          ricerca della bibliografia

§          raccolta interviste e trascrizione delle stesse

§          recupero fotografie

§          spedizione del materiale prodotto e raccolto all’Athénée de Luxembourg

§          arrivo in Italia dei pannelli fotografici (23) allestiti con le fotografie e le interviste raccolte nei tre paesi interessati e termine del progetto europeo

§          pubblicazione di una brochure bilingue suddivisa in tre parti:

1.      Inquadramento storico del fenomeno emigrazione e dei fornaciai in particolare

2.      Testi delle interviste accompagnate da fotografie

3.      Parte letteraria riguardante il fenomeno emigrazione, relativa ad un autore friulano

La ricaduta

L’esperienza ha permesso di:

§        evidenziare come dalla collaborazione e dalla sinergia di più scuole si possano ottenere risultati qualificanti e di grande soddisfazione

§        consentire ai docenti e agli alunni di sperimentare un nuovo modo di intraprendere lo studio della storia e delle lingue straniere

Per gli alunni

§         Migliorati il senso di responsabilità e l’autonomia nel lavoro (rintracciare testimoni, contattarli, raggiungerli, intervistarli, rielaborare materiali…).

§         Potenziata motivazione e interesse per lo studio curricolare anche in situazioni personali molto problematiche presenti nella classe.

§         Raggiunto l’obiettivo di portare gli alunni a un livello medio-alto di competenza linguistica (francese).

§         Approfondimento e migliore conoscenza – in una prospettiva transnazionale – di una importante pagina di storia socio-economica locale.

Per la scuola

§         Rafforzata l’immagine positiva dell’Istituto (Mostra presentata a Udine, Flaibano, Fagagna. Molti visitatori, scolaresche e non. Ampi e positivi commenti su stampa – Messaggero Veneto, Gazzettino, Friuli nel Mondo).

§         Allacciate e avviate importanti collaborazioni suscettibili di positivi sviluppi futuri (Comune di Udine, Flaibano, Fagagna, Fondazione Cassa di Risparmio Udine e Pordenone, Ente Friuli nel Mondo, Ente Regionale Migranti…).

Per il Consiglio di classe

·        Favorite le dinamiche positive interne in un contesto caratterizzato  da non pochi avvicendamenti nel corso del triennio.

Inoltre:

·        Possibilità da parte di Enti, Associazioni e altre Scuole, di utilizzare il materiale prodotto (pannelli fotografici per mostre “in loco” e per finalità didattiche)

·        Prosecuzione del percorso culturale avviato sulle tematiche dell’emigrazione in direzione specifica ( convegno di studi centrato anche sull’utilizzo di nuovi materiali inediti: Diario di un emigrante friulano di fine ‘800 – inizi ‘900, materiale filmico documentaristico d’epoca…)

·        Più in generale: avvio nel corrente anno scolastico in due classi del Liceo delle Scienze Sociale, di uno “stage” del fenomeno dell’emigrazione/immigrazione

Ulteriori prospettive di lavoro:

·        l’emigrazione verso il Belgio (Minatori, Mercinelle…, l’emigrazione del 2° dopoguerra verso la Germania, l’emigrazione verso Argentina, Australia, Stati Uniti…).

·        diffusione, in ambito internazionale (attraverso “Fogolar Furlan”), della pubblicazione realizzata all’interno del Progetto.

Insegnante referente: Gigliola Castellani  

 

Istituto Magistrale "C. Percoto" 

via Leicht 4 – 33100  UDINE

Persona di contatto per le attività legate al riconoscimento: Prof.ssa Claudia Malisano

Marianne  Dondelinger - Athénée de Luxembourg – 24, BD P. Dupong – L 1430  -   LUXEMBOURG

tel:  0432- 501275  

fax:   0432-504531  

e-mail:   cpercoto@tin.it 

URL:www.liceopercoto.ud.it

Il Dirigente Scolastico:  Prof. Francesco Ferrara